Pensione quota 100 dipendenti poste: finestra di attesa di 3 o 6 mesi?

I dipendenti di Poste Italiane sono dipendenti pubblici o privati? La finestra di attesa di quota 100 applicata è di 3 o di 6 mesi?

Pensione quota 100 dipendenti poste: finestra di attesa di 3 o 6 mesi?

I dipendenti di Poste Italiane si trovano ad avere un trattamento che è una via di mezzo tra quello dei dipendenti pubblici e quello dei dipendenti privati. Questo, generalmente, crea molta confusione soprattutto a livello previdenziale.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

  • “Salve, sono un dipendente di Poste Italiane SPA. Ad ottobre 2021 prossimo compio 62 anni di età e a novembre 2021 raggiungo 38 anni di servizio. Volevo chiedere se e quando posso produrre domanda di pensionamento Quota 100. Grazie dell’attenzione. Cordiali saluti”.

Pensione quota 100 dipendenti Poste

Anche se c’è molta confusione sulla classificazione dei dipendenti di Poste Italiane (pubblico o privato), e anche se con la soppressione dell’Ipost i dipendenti delle poste sono rimasti assimilati sotto molti aspetti ai dipendenti statali, almeno per quel che riguarda il settore previdenziale.

Proprio per questo motivo le regole di pensionamento per questi dipendenti non appaiono molto chiare dopo la soppressione dell’Ipost dal 1 giugno 2010.

Anche dopo la soppressione del fondo il calcolo della pensione degli ex dipendenti delle Poste ha regole molto particolari che si collocano a metà strada tra quelle in vigore per i dipendenti pubblici e quelle in vigore per i dipendenti privati.

Per quel che riguarda la quota 100, invece, la finestra di attesa applicata è quella relativa ai dipendenti privati visto che lo stesso sito dell’INPS specifica scrivendo che: «Per la pensione anticipata Quota 100 in cumulo, la decorrenza è, in ogni caso, dal primo giorno del mese successivo alla apertura della finestra.».

Essendo, quindi, la finestra di attesa applicata di 3 mesi e raggiungendo entrambi i requisiti per il pensionamento con quota 100 tra ottobre e novembre del prossimo anno, avrebbe diritto alla decorrenza della pensione a partire dal 1 marzo 2022.

Il mio consiglio è quello di cominciare a presentare domanda di pensione al momento del compimento dei 62 anni lasciando, in questo modo, all’INPS circa 4 mesi di tempo per la lavorazione della stessa prima della decorrenza della pensione.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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