Pensione quota 100, decorrenza e tempi di liquidazione dell’assegno

Quando si presenta domanda di pensione quota 100, quanto tempo ci vuole per la liquidazione? E’ possibile continuare a lavorare?

Pensione quota 100, decorrenza e tempi di liquidazione dell'assegno

Per chi deve accedere alla pensione con quota 100 le incognite potrebbero sembrare tante, dalla decorrenza della misura ai tempi di liquidazione dell’assegno spettante. Ma questa misura lascia dubbi anche sulla possibilità di lavorare dopo la quiescenza

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Egregi signori buona sera,
Io a fine maggio del 2021 compio 62 anni e 40/41 anni di contribuzione, sono un lavoratore dipendente in un agriturismo, dovrei andare in pensione presentando domanda il 1 giugno 2021, desideravo sapere,:
1)se verrà accettata la domanda quando tempo deve passare prima di prendere il primo importo?
2)Nel periodo che presento la domanda di pensionamento a quando verrà accettata posso lavorare?
3) Posso lavorare fino a non superare le 5.000, 00 euro quando usufruirò’ della pensione?
Grazie”

Pensione quota 100, decorrenza e liquidazione

Ricordiamo che la quota 100 prevede una finestra di attesa per la decorrenza del trattamento pensionistico che è di 3 mesi dal raggiungimento dei requisiti per i lavoratori del settore privato e di 6 mesi per quelli del pubblico impiego.

Per rispondere alla sua prima domanda, quindi, la decorrenza della sua pensione sarà dal 1 settembre 2021. Se presenterà la domanda di pensione a giugno molto probabilmente la decorrenza coinciderà con la liquidazione e già dal 1 settembre dovrebbe vedersi pagato il primo assegno pensionistico.

Se così non fosse, in ogni caso, quando sarà liquidata la pensione spetterà con decorrenza dal 1 settembre e, di conseguenza, le spetteranno anche gli eventuali arretrati.

Anche se si presenta domanda di pensione non vi è l’obbligo di cessare l’attività lavorativa se non prima della data di decorrenza stessa: ad esempio, se la decorrenza della sua pensione è il 1 settembre è necessario cessare l’attività lavorativa entro il 31 agosto.

Per quanto riguarda la possibilità di lavorare dopo il pensionamento con quota 100, infine, la misura vieta il cumulo dei redditi da lavoro con quelli da pensione se non per il lavoro autonomo occasione nel limite dei 5mila euro l’anno. Potrà quindi lavorare ma non come dipendente o come autonomo titolare di partita IVA, ma solo in modalità occasionale.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti:

Quota 100

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