Pensione lavoro gravoso: se ho 52 anni quanto devo attendere?

Lorenzo Rubini

25 Dicembre 2020 - 09:30

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Per chi appartiene alla categoria dei lavoratori addetti alle mansioni gravose, quali anticipi pensionistici sono previsti?

Pensione lavoro gravoso: se ho 52 anni quanto devo attendere?

I lavoratori gravosi sono una categoria introdotta dalla legge Finanziaria del 2017. Si tratta di una categoria di lavoratori che pur svolgendo lavori faticosi e pesanti, non può godere dei benefici previsti dalla legge per i cosiddetti lavoratori usuranti. Nelle mansioni gravose sono state ricomprese 15 attività lavorative che possono godere di agevolazioni in ambito previdenziale.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Salve sono un’infermiera turnista ,quindi rientro nella categoria gravosa se non sbaglio ,ho 36 anni di contributi maturati a fine anno e 52 anni di età.Quando potrò andare in pensione?Grazie.”

Pensione lavoro gravoso

Il personale delle professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni rientra nelle mansioni gravose, ma da quello che scrive lei rientra anche nei lavoratori precoci (avendo più di 12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni di età).

Proprio per questo motivo la possibilità più veloce per accedere al pensionamento, nel suo caso, è rappresentata dalla quota 41 per lavoratori precoci che permette ai lavoratori gravosi che hanno svolto per almeno 6 negli ultimi 7 anni (o per 7 degli ultimi 10 anni) la mansione gravosa, di accedere alla pensione con soli 41 anni di contributi ed indipendentemente dall’età.

L’alternative, se non ha i requisiti per il riconoscimento del beneficio per lavoratori gravosi, è quella di attendere la maturazione dei 41 anni e 10 mesi di contributi richiesti alle donne per accedere alla pensione anticipata ordinaria che, in sostanza, le richiederebbe soltanto 10 mesi di lavoro in più.

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