Pensione a 62 anni con quota 100: in termini economici conviene?

Lorenzo Rubini

4 Marzo 2021 - 13:39

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La pensione con la quota 100 permette un buon anticipo, ma economicamente conviene?

Pensione a 62 anni con quota 100: in termini economici conviene?

Per chi accede alla pensione con la quota 100 a 62 anni l’anticipo rispetto alla pensione di vecchiaia è di 5 anni. Molti lavoratori si chiedono se questo pensionamento anticipato sia conveniente in termini economici.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci chiede:

“Buongiorno,sono una docente di scuola primaria nata il 23 03 57.Sono entrata in ruolo con decorrenza economica il 02 10 89, ho una decorrenza giuridica dal 10 /09/82.Mi sono stati riconosciuti 5 anni 8 mesi e 23 giorni di preruolo.Posso andare in pensione con quota 100 facendo domanda prima della scadenza dicembre 2021? Quanto perderei sull’assegno pensionistico se non volessi aspettare 67 anni di età?..Nessuno fino ad ora è stato in grado di dirmi in termini economici, se mi conviene oppure no.Grazie ancora.”

Pensione quota 100 conviene?

Presentando domanda di cessazione entro il dicembre 2021 (o comunque entro la data stabilita dal MIUR per i pensionamenti 2022) potrà senza dubbio accedere al pensionamento con la quota 100 con decorrenza dal 1 settembre 2022.

Dirle quanto perderebbe sull’assegno previdenziale optando per la quota 100 al posto della pensione di vecchiaia non è semplicissimo, soprattutto non avendo la sua situazione contributiva sotto mano. Una eventuale valutazione sulla convenienza economica dell’anticipo, in ogni caso solo lei può stabilirla.

A livello economico accedere al pensionamento nel 2022 con 65 anni compiuti, invece che attendere il 2024, anno in cui compirebbe i 67 anni, significa un anticipo di 2 anni.

2 anni in meno di contributi versati, ovviamente, portano inevitabilmente l’assegno previdenziale ad essere più basso a 65 anni rispetto ai 67 anni, ma la perdita non è così consistente come si potrebbe supporre. Si deve considerare, infatti, che un anno di contributi, per retribuzioni medie da circa 30mila euro l’anno, incide sulla pensione lorda di circa 40 euro mensili.

Anticipando di 2 anni , quindi, se la sua retribuzione annua sfiora la cifra che ho sopra menzionato, la porterebbe ad una perdita mensile sull’assegno previdenziale di circa 80 euro mensili (da considerare che ad influire non saranno solo i contributi in meno versati ma anche il diverso coefficiente di trasformazione applicato a 65 anni rispetto a quello, più conveniente, applicato a 67 anni).

A lei, quindi, valutare la convenienza economica di pensionarsi due anni prima con la quota 100.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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