Passaporto e visto per Londra: cosa cambia per i turisti con la Brexit?

Per andare a Londra serviranno passaporto e visto elettronico? Le nuove regole del dopo-Brexit secondo il piano Johnson fanno discutere.

Passaporto e visto per Londra: cosa cambia per i turisti con la Brexit?

Serviranno passaporto e visto elettronico per andare a Londra dopo la Brexit. Queste le preoccupanti voci che stanno allarmando i turisti italiani che ogni anno prendono d’assalto il Regno Unito e la sua capitale.

Sono state comunicate oggi le novità in merito ai documenti di viaggio che diventeranno necessari per arrivare e soggiornare a Londra e nelle altre città della Gran Bretagna, in una dichiarazione del premier Boris Johnson in persona.

Sarà davvero così? Cosa cambierà con la Brexit per i turisti europei che vogliono visitare Londra e l’UK, e quando entreranno in vigore le nuove regole? Facciamo chiarezza.

Viaggiare a Londra dopo la Brexit: quali documenti servono?

Secondo il piano previsto dai Tory, per viaggiare per Londra e il resto della Gran Bretagna dopo la Brexit ai cittadini europei non basterà solo la carta d’identità, ma occorreranno passaporto e visto elettronico.

In particolare, bisognerà richiedere il visto almeno tre giorni prima della partenza per l’Inghilterra, sul modello dell’Esta americano. Per i dettagli leggere Come richiedere l’ESTA per andare negli USA: costi, tempi e procedure

Chi avesse intenzione di soggiornare in Gran Bretagna per più di tre mesi, dovrà invece richiedere un visto di lavoro, che non sarà semplice ottenere.

Le autorità britanniche procederanno infatti per controlli severissimi sia all’entrata nel Paese che per la richiesta del visto, analizzando precedenti penali e biglietto di uscita.

Fortunatamente questo piano non è attualmente attivo, e sarà annunciato nei dettagli oggi dal premier Boris Johnson.

Leggi anche Carta d’identità elettronica: costo, documenti e come richiederla

Passaporto e visto per Londra: da quando?

Il piano di Boris Johnson, che prevederà l’utilizzo necessario del passaporto e del visto elettronico per entrare in Gran Bretagna, sarà attivo solo se il partito dei Conservatori vincerà le elezioni previste per il giorno 12 dicembre 2019.

Se Boris Johnson venisse riconfermato la Brexit sarà attiva dal 31 gennaio 2020, senza possibilità di deroghe. Come ha commentato il Ministro dell’Interno Priti Patel: “Quando le persone si sono espresse per il Sì nel 2016, hanno votato per chiedere il controllo dei nostri confini. Dopo la Brexit introdurremo un sistema di immigrazione basato su punti in stile australiano e prenderemo provvedimenti per rafforzare i nostri confini e migliorare la sicurezza del Regno Unito”.

Documenti per le vacanze di Natale a Londra: cosa fare

Se si prevede di viaggiare da Londra o per il resto del Regno Unito durante le vacanze di Natale non si avranno quindi problemi: in qualità di cittadini italiani basterà esibire la carta d’identità del nostro Paese all’aeroporto.

Stessa cosa per la feste di Capodanno, al momento non occorrono permessi speciali. Bisognerà attendere le elezioni inglesi per capire se e quando sarà necessario cambiare i documenti di viaggio da esibire per il Regno Unito.

Leggi anche: Brexit: il vero prezzo dell’accordo voluto da Boris Johnson

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