Parlamento: c’è chi produce e chi scalda la poltrona. Ecco il rapporto di Openpolis sulla produttività dei partiti

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Openpolis pubblica lo studio sull’attività parlamentare della XVII legislatura. Tra i partiti più produttivi Lega nord e Sel, mentre i più assenteisti sono deputati e senatori di Forza Italia.

Il potere legislativo si è concentrato sempre di più nelle mani del governo che propone e approva più leggi del Parlamento; Lega Nord e Sel sono i partiti più produttivi, mentre Forza Italia il più assenteista: queste e molte altre informazioni sono contenute nel rapporto di Openpolis sul Parlamento italiano.

Openpolis, l’osservatorio civico sulla trasparenza della politica italiana, ha valutato l’azione di deputati e senatori per rilevarne l’efficacia, la presenza e la produttività. Grazie a questo rapporto sulla XVII legislatura i cittadini hanno la possibilità di sapere se i loro eletti sono produttivi o se stanno in Parlamento per scaldare la poltrona.

Ecco il rapporto sull’indice di produttività parlamentare:

Il governo al centro dell’attività parlamentare
Secondo il rapporto di Openpolis il governo targato Matteo Renzi ha concentrato nelle proprie mani, oltre al potere esecutivo che gli compete, anche il potere legislativo. L’84% delle Leggi approvate – e tutte quelle più importanti – nella Legislatura XVII sono di sua iniziativa. «A farne le spese - spiega Openpolis - il Parlamento nel suo complesso, ma anche la maggioranza che lo sostiene relegata nei fatti al ruolo di schiaccia bottoni e bypassata dall’Esecutivo che ha cercato direttamente l’accordo con le opposizioni».

Partiti produttivi
Ma le informazioni più importanti per i cittadini-elettori provengono dai dati che riguardano la produttività e presenza degli eletti. Dopo poco più di un anno e mezzo dall’insediamento, i più produttivi sono i partiti di opposizione, prima tra tutti Lega nord e Sinistra, ecologia e libertà.

I parlamentari più attivi infatti, sono di Lega e Sel: in vetta alla classifica troviamo alla Camera Matteo Bragantini del Carroccio, mentre al Senato Loredana De Petris di Sel. Diverso il caso dei 5 stelle: “Fra le opposizioni, spiegano da Openpolis, il M5s occupa posizioni inferiori perché meno disponibile al compromesso parlamentare”.

Ecco la produttività per gruppi emersa dal rapporto di Openpolis:

Come indica l’immagine, alla Camera spicca l’attività della Lega Nord (255 punti nell’indice produttività) poi Sel (76) e Fdi (72), gruppo misto (68) e M5s (62). Anche al Senato in vetta c’è il Carroccio (172), poi il gruppo misto formato da Sel e gli ex dei 5 Stelle (125), autonomie (111), Scelta civica (110), Per l’Italia (100) e Pd (92)

Partiti scaldapoltrona
Dei quasi 1.000 fra deputati e senatori quelli che riescono veramente ad influire sui processi parlamentari non arrivano a 100. Il rapporto infatti, indica alcuni parlamentari come gli «zero assoluto», ovvero il parlamentare che «non presenta atti né emendamenti, non relaziona ddl, non interviene alle discussioni e in poco più di un anno e mezzo di legislatura è stato presente solo in poche votazioni». Un gruppo ben nutrito di zero assoluto è rappresentato dai deputati e senatori di Forza Italia: alla Camera ci sono l’editore di Libero Antonio Angelucci, i deputati Gianfranco Rotondi e Daniela Santanché, ma anche Bruno Archi, Luigi Cesaro, Sestino Giacomini. Al Senato, regna ancora Forza Italia con Riccardo Conti, il legale di Berlusconi Niccolò Ghedini, Alfredo Messina e Denis Verdini.