Pagamento TFS dipendente statale dopo quota 100: di quanto è l’attesa?

Lorenzo Rubini

19 Luglio 2021 - 19:10

condividi

I dipendenti statali che accedono alla pensione con quota 100 vedono dilatarsi i tempi di attesa per avere la liquidazione del TFS spettante.

Pagamento TFS dipendente statale dopo quota 100: di quanto è l'attesa?

La liquidazione del TFS per i dipendenti statali segue tempi diversi in base a quella che è la motivazione che ha portato alla cessazione del rapporto di lavoro. Per chi perde l’occupazione in modo involontario (collocamento a riposo, scadenza contratto, pensione di vecchiaia) l’attesa è di 12 mesi, in tutti gli altri casi è necessario attendere almeno 24 mesi. Ma per chi si pensiona con la quota 100 l’attesa è più lunga.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buonasera, vorrei gentilmente sapere quando prenderò il mio tfs/tfr.
In pensione (ASLNAPOLI1) dal settembre 2019 con 39anni e 6 mesi di contributi ,65 anni e 5 mesi d’età in base alla quota 100.”

Liquidazione TFS

La liquidazione del TFS per i dipendenti del pubblico impiego che hanno avuto accesso alla pensione con la quota 100 avviene con attese più lunghe.

Il decreto 4/2019 prevede, infatti, che il pagamento del TFS può avvenire nella modalità più conveniente per il lavoratore, ma sulla base del raggiungimento dei requisiti di pensionamento previsti dalla Legge Fornero e nello specifico:

  • 12 mesi dopo aver raggiunto l’età anagrafica di accesso alla pensione di vecchiaia (che per il 2021 è pari a 67 anni)
  • 24 mesi dopo aver raggiunto in via prospettica il requisito contributivo necessario per accedere alla pensione anticipata (41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini).

A queste attese va, poi, aggiunto il tempo necessario all’INPS per la gestione della pratica (circa 90 giorni).

Nel suo caso, essendo donna ed avendo avuto accesso alla pensione quota 100 con 39 anni e 6 mesi di contributi e con 65 anni e 5 mesi di età, l’attesa maggiormente conveniente è quella relativa alla pensione di vecchiaia e, pertanto, la prima tranche del TFS spettante le sarà corrisposta non prima che abbia compiuto i 68 anni e 3 mesi, dopo circa 2 anni e mezzo dal pensionamento.

Il TFS viene erogato in un’unica soluzione solo per importi fino a 50mila euro, per importi fino a 100mila euro la somma spettante sarà erogata in due rate (50mila euro la prima e la seconda con la cifra restante) a distanza di 12 mesi una dall’altra. Se, infine, le spetta una somma superiore ai 100mila euro il TFS sarà erogato in 3 rate distanti 12 mesi una dall’altra.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

Argomenti

# TFR

Iscriviti a Money.it