PD: ribelli con M5S e Sel contro Berlusconi e le larghe intese

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PD: ribelli con M5S e Sel contro Berlusconi e le larghe intese

I ribelli del PD, Civati e Puppato in testa, vogliono abbandonare il governo delle larghe intese e aprire un dialogo con Sinistra e Libertà e Movimento 5 Stelle. L’idea è quella di lasciarsi dietro gli ultimi mesi concitati, in attesa del temuto Congresso di Ottobre, in cui si paventano sfaceli e sfracelli.

PD in caduta libera nei sondaggi

La verità è che il PD sta perdendo ogni giorno sempre più consensi, mentre il Pdl va a gonfie vele, almeno stando ad alcuni sondaggi. Il timore è quello che tutti sanno, ma che nessuno nel governo ancora ammette: il PD cammina su un filo tesissimo, alla prima perdita di equilibrio, ecco rispuntare il fantasma delle nuove elezioni. E con il Movimento 5 Stelle in lieve calo di popolarità (anche se alcuni affermano che il 25% di consensi è ancora saldo), il Pdl avrebbe vita facile a conquistare gli italiani delusi.

I malumori all’interno del PD

Per questo motivo i giovani turchi del PD stanno pensando a un’alternativa, che potrebbe sfociare addirittura in una nuova rifondazione: dalla Bindi a Renzi, il malumore interno al PD sembra una polveriera in procinto di esplodere. Le correnti del Partito Democratico sono in conflitto, inutile negarlo, e il governo delle larghe intese, criticatissimo, genera malcontenti (basti pensare alle elezioni delle recenti Commissioni). Le scelte del governo Letta fanno riflettere gli insoddisfatti del PD, ma anche i loro elettori: e sono proprio questi ultimi che Civati, Puppato e gli altri tentano di salvare, tenendoli a sé.

Dialogo con M5S e Sel

Dialogo con Sel e M5S: questa la nuova parola d’ordine. Questa l’unica strategia possibile per allontanarsi dalla pacificazione con Berlusconi, dopo 20 anni di guerra. Questo l’unico modo possibile per ritrovare quella coerenza e quella credibilità persa drammaticamente sotto elezioni. Inoltre, rinnovata fiducia nelle primarie, ma con apertura ai simpatizzanti del partito.

Tutto ciò è raccolto nel documento preparato dai ribelli del PD e che verrà presentato sabato durante l’Assemblea. Respinto il fantasma correntista («Non vogliamo che questa sia una corrente», ha affermato la Puppato), si tenterà di convincere quegli elettori delusi, molti dei quali passati al M5S.

Questo documento è la risposta più evidente a coloro i quali affermano che la sinistra non esiste più. «Molliamo Berlusconi», è il diktat. Che poi, era quanto stato espresso nella campagna elettorale. Definire questo proclama una novità genera un ingenuo sorriso.

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