Oro prova a tenere il supporto di 1.240$, ma il quadro tecnico resta fragile

Nicola D’Antuono

3 Giugno 2014 - 06:34

L’oro resta molto debole, tanto che ieri ha aggiornato i minimi più bassi degli ultimi 4 mesi in area 1.240$ l’oncia

Oro prova a tenere il supporto di 1.240$, ma il quadro tecnico resta fragile

Prosegue il momento negativo per il mercato dell’oro, appesantito dalla forte domanda globale di dollari americani e dalla caduta dei rendimenti sui Treasuries Bond Usa. Inoltre l’ascesa delle principali borse mondiali, in particolare Wall Street e Francoforte (salite su livelli record), spinge gli investitori a diminuire la richiesta di beni rifugio.

Da un punto di vista tecnico l’oro continua a mostrare un quadro molto debole, dopo aver perso circa il 4% del proprio valore la scorsa settimana. La nuova ottava si è aperta all’insegna della debolezza, con i prezzi scesi sui minimi a 4 mesi a 1.240$ l’oncia. Qui i compratori si sono affacciati timidamente, tentando di creare una breve fase accumulativa per una ripartenza fino alle resistenze di 1.270$ o anche di 1.280$ l’oncia.

Il trend discendente, iniziato il 17 marzo scorso da 1.390$ dopo il referendum in Crimea, ha mostrato una flessione complessiva del 12%, che ha praticamente bruciato quasi tutti i guadagni conseguiti da inizio anno. Attualmente l’oro guadagna poco meno del 5%, ma viene da un rosso del 28% (il primo dopo dodici anni consecutivi di rialzi).

Secondo gli esperti di Goldman Sachs il metallo prezioso scenderà fino a 1.050$ entro fine anno. Altri broker e banche d’affari si sono un po’ ammorbiditi dopo i report decisamente pessimistici rilasciati nei mesi scorsi, fissando target price intorno ai 1.250$ - 1.200$ l’oncia. Tecnicamente l’oro resta inserito all’interno di un solido trend ribassista di breve-medio periodo, che potrebbe culminare quantomeno in una nuova caduta fino a 1.200$ prima e 1.180$ poi.

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