Arriva una brutta notizia per tutti coloro che amano sentire l’odore di auto nuova. Le nuove leggi delle autorità sulla regolamentazione hanno dichiarato guerra alle sostanze chimiche presenti nell’aria emesse da plastica, colle, tessuti e altri materiali che compongono gli interni delle auto. Da esse infatti deriverebbe il comune “odore di nuovo” delle nostre auto appena acquistate.

Addio odore di auto nuova, le nuove leggi vietano l’uso di sostanze nocive

Queste sostanze tra cui citiamo acetaldeide, acroleina, benzene, etilbenzene, formaldeide, stirene, toluene e xilene, sono nocive per le persone. Diversi sondaggi hanno messo in evidenza come uno dei principali difetti riscontrati dagli acquirenti di un’auto sia proprio legato al suo odore specialmente nei primi giorni dopo l’acquisto. Ciò ovviamente ha spinto la stragrande maggioranza dei produttori di veicoli a puntare forte su nuovi materiali più puri e inodore. In Cina già da luglio 2021 le auto nuove si dovranno adeguare.

La Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE) monitora la questione “odore di auto nuova” da novembre 2014 e ha aggiornato la sua guida sugli standard di qualità dell’aria interna delle auto e sui test a giugno. In parole povere le case automobilistiche di tutto il mondo dovranno chiedere a tutti i loro fornitori di testare campioni di moquette, pezzi di pelle, ecc.

E dovranno essere in grado di dimostrare che essi soddisfano questi regolamenti che nei prossimi anni saranno estesi a tutti i continenti, visto che ormai è un fatto notorio che l’odore di auto nuova in realtà nasconda pericoli per l’uomo potendo dare luogo ad esempio a irritazione agli occhi, starnuti, vertigini, mancanza di respiro, affaticamento, nausea e mal di testa.