Mondiali 2014: Maradona prende in giro il Brasile: «li hanno schiacciati, gli sono passati sopra»

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Maradona si prende gioco del Brasile «gli sono passati sopra, è stata una partita di tennis». Ma anche l’Argentina deve fare attenzione...

Sapevamo tutti che la sconfitta di ieri del Brasile contro la Germania avrebbe lasciato degli strascichi, una disfatta storica destinata a rimanere nella memoria di tutti, verdeoro e non, per sempre.

Un 7 a 1 che fa rumore e che forse pone la parola fine allo strapotere calcistico brasiliano. Una Nazionale senza gioco, senza squadra e senza scuse. Non bastano le assenze, importanti per carità, di Thiago Silva in difesa e dello sfortunato Neymar in attacco a spiegare ciò che abbiamo visto ieri. I tedeschi hanno letteralmente annientato l’11 sudamericano come se stessero giocando contro una squadra di Lega Pro.

Gli sfottò oggi sono innumerevoli, ma soprattutto sono destinati a durare per anni e anni. Quella di ieri è stata la più pesante sconfitta della storia del Brasile, per di più se si considera che è maturata in casa, tra le urla e i pianti di un pubblico disperato che sperava almeno di essere ripagato di tutti i soprusi e le ingiustizie subite nell’ultimo anno dal Governo. Il Paese si è svenato per trovare i soldi per organizzare questi mondiali e adesso è tutto finito. Il Maracanà lo vedranno col binicolo, sugli spalti o al massimo in tv come noi comuni mortali.

Il commento di Maradona
Non si placano le prese in giro. Sulla questione è intervenuto anche Diego Armando Maradona che, poco prima dell’inizio del suo programma «De Zurda» su Telesur, ha intonato cori canzonatori a più non posso.

Il «riferimento tennistico» è stato impossibile da evitare anche per l’ex numero 10 argentino:

«Al 6-1 stavano per sospendere la partita perché era chiuso il primo set»

E ancora:

«Non li hanno investiti, li hanno schiacciati»,

ha continuato Maradona. Nel corso della trasmissione, sono state mostrate le prime pagine dei giornali brasiliani, unanimi nel parlare di «Vexame» («Umiliazione»).

L’ex pallone d’oro non si è certo risparmiato:

«Gli sono passati sopra. Ogni giocata a centrocampo era un mezzo gol, o era gol»,

Poi un riferimento all’intervista post-partita di Julio César:

«Quello che mi ha colpito è l’intervista post partita di Julio César, portiere del Brasile, davanti alla televisione per spiegare ai brasiliani il perché della sconfitta. Te ne fanno sette, come puoi spiegarlo?»

El Pibe de Oro restituisce ai brasiliani anche uno degli sfottò che questi ultimi hanno riservato all’Argentina negli ultimi quattro anni. Nel 2010 infatti la Nazionale di Messi perse ai quarti di finale, sempre con la Germania, per 4 a 0:

"Mia figlia mi ha mandato un messaggio: non dicevano che non si poteva perdere 4-0?’

Un’altra pesantissima sconfitta che però, secondo Maradona, non ha nulla a che vedere con quella di ieri:

«E’ molto diversa, molto differente»,

Poi un accenno all’altra semifinale che stasera vedrà come protagonisti proprio la sua Argentina contro l’Olanda. I primi sono favoriti e Maradona si è detto fiducioso della vittoria dell’albiceleste.

Ma gli argentini dovrebbero placarsi negli sfottò. La Germania di ieri fa paura a chiunque.