La tassa sulle biciclette? È una bufala, ecco perché

icon calendar icon person

Proposta dal senatore del PD Filippi, la tassa sulla bicicletta è una bufala per la maggior parte degli italiani. Nessuna tassa, targa o bollo: ecco perché.

La tassa sulle biciclette è una bufala? Sui social network continuano le polemiche su una presunta tassa sulle biciclette che ogni possessore di bici dovrebbe pagare per poter circolare per le strade in regola. Non solo: sarebbe prevista anche l’introduzione di una targa identificativa per ogni bici, proprio come accade per le macchine e i motorini, e il pagamento di un bollo.

Tutti i dettagli raccontati dalla bufala sulla tassa per le biciclette non sono però frutto della fantasia, ma di una proposta lanciata dal senatore del pd Marco Filippi.

Ma allora la tassa sulle biciclette è vera o no, è una bufala? Chi ha una bicicletta dovrà pagare una tassa sulla bici per non essere oggetto di multa?

L’allarme è ingiustificato: la tassa sulle biciclette è una bufala, ma solo in parte.

Tassa sulle biciclette: la proposta di Filippi (PD)

La proposta del senatore del PD, infatti, prevede sì l’introduzione di un sistema di tasse sulle biciclette, ma non per tutti.

Le tasse sulle bici dovranno essere pagate, ammesso che la proposta entrerà in vigore e diventerà legge, solo da chi utilizza le biciclette per fini commerciali e per il trasporto di persone come “business”, come i risciò.

Tassa sulle bicicletta è una bufala, ciclisti salvi

Per chi invece utilizza la propria bicicletta per andare a scuola, a lavoro, o per fare un giro al parco la domenica la tassa sulle biciclette non esisterà, e la notizia può essere considerata una bufala.

Come spesso accade, le notizie che girano sui social network sono spesso inesatte o incomplete, creando così un forte allarmismo che in realtà si rivela inutile.

Ripetiamo: la tassa sulle biciclette, l’obbligo di bollo e di targa sono una bufala. Eventualmente, se il provvedimento verrà approvato, gli interessati sono solo chi utilizza una bici a fini commerciali.

Il demone della disinformazione ha colpito anche Salvini, che in un tweet ha scritto:

“Intanto un senatore PD ha proposto di mettere targa, e di far pagare il bollo, anche a proprietari di BICICLETTA. Matti!”

Continua l’utilizzo dell’hashtag #labicinonsitocca da parte di tutti gli utenti dei social network indignati, anche se la tassa sulle biciclette è una bufala per la maggior parte degli italiani.