Arriva MxIT, una buona notizia per molti imprenditori, soprattutto di PMI, immobilizzati dalla stretta del credito che si trovano a dover affrontare con sempre più lontane possibilità di riuscita una fase recessiva che dura da troppo tempo.
MxIt (Microcredito per l’Italia) è un’iniziativa della Fondazione Etimos, già attiva in Abbruzzo dopo il terremoto del 2009, nata per agevolare l’accesso al credito da parte di Piccole e medie imprese e delle fasce economicamente più deboli.
Chiedi un prestito, Etimos ti fa da garante
L’impresa sociale non offre i finanziamenti diretti, ma usa i capitali a sua disposizione per permettere a famiglie e piccole e medie imprese in difficoltà di avere garanzie che non riuscirebbero ad ottenere altrimenti dato che i prestiti dalle banche richiedono sempre più stringenti requisiti patrimoniali.
“Grazie ad un accordo con la protezione civile e con diverse associazioni attive sul territorio abruzzese, gestiamo un fondo di garanzia da 4,5 milioni di euro” afferma Marco Santori, presidente della Fondazione e continua “Ad oggi, soltanto in Abruzzo, abbiamo permesso l’erogazione di finanziamenti per 4,8 milioni. Contiamo di arrivare ad almeno 25 milioni di euro nel giro dei prossimi 2 anni, con un effetto leva di 1 a 5 sul capitale del fondo”
Da dove vengono i capitali
I capitali utilizzati per creare il fondo verranno da partner locali, da fondi sociali appositi della Comunità Europea e anche da una raccolta a fondo perduto tra i soci dell’Etimos Foundation.
Il progetto MxIT partirà probabilmente dalla Sardegna in settembre, che sarà seguita dalla Toscana e dal Veneto: "Ogni territorio presenta le proprie caratteristiche ed esigenze particolari. Per questo stiamo cercando attivamente dei partner sociali e finanziari nelle singole regioni, insieme ai quali andremo a identificare i bisogni delle famiglie e le fasce della popolazione locale sulle quali intervenire. L’obiettivo, comunqe, resta sempre la lotta alla povertà e all’esclusione sociale” spiega Sartori, e conclude: “Siamo in attesa della necessaria autorizzazione dalla Banca d’Italia, che potrebbe arrivare all’inizio o nel corso dell’estate. Sono ottimista anche sull’espansione dell’attività in Toscana e Veneto, visto l’interesse che stiamo suscitando a livello locale e il riscontro che abbiamo avuto in queste settimane”.
Già utilizzata in molti Paesi in via di sviluppo
La Fondazione Etimos, oltre ad una sede centrale in Italia, a Padova, è presente anche in Sri Lanka, Senegal e Argentina, Paesi in via di sviluppo in cui il microcredito è nato e si è sviluppato per far fronte al progredire della crisi economica e al peggioramento delle condizioni finanziarie di molte famiglie ed imprese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA