I 200 uomini più ricchi del mondo: tra gli italiani c’è chi sale e chi scende. Ecco i dati 2013

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Il Bloomberg Billionaires Index ha analizzato la variazione patrimoniale dei 200 uomini più ricchi del mondo cercando di capire se nel corso del 2013, un altro anno vessato dalla crisi economica, hanno aumentano o meno il loro patrimonio.

Tra loro anche nove italiani, alcuni dei quali sono riusciti a far lievitare il proprio patrimonio in tempi di crisi, mentre altri sono diventati più «poveri».

I 200 uomini più ricchi del mondo

Bloomberg.com offre ai suoi utenti un interessante panorama sulla situazione patrimoniale degli uomini più ricchi del mondo. La classifica può essere visualizzata in toto, oppure scegliendo tra le varie categorie: Paperoni dei vari paesi, fonti di reddito, maschi e femmine, coloro che hanno guadagnato o perso nell’ultimo anno.

Tra i primi 10 uomini più ricchi del mondo in realtà non ci sono molte sorprese, nella prime posizioni Gates, Slim e Ortega.

Ecco in breve la classifica dei primi 10 uomini più ricchi del mondo:

  • Bill Gates: $ 76,9 Bilion
  • Carlos Slim: $ 70 Bilion
  • Amancio Ortega: $ 64,9 Bilion
  • Warren Buffett: $ 59,3 Bilion
  • Ingvar Kamprad: $ 52,7 Bilion
  • Charles Koch: $ 49,7 Bilion
  • David Koch: $ 49,7 Bilion
  • Larry Ellison: $ 43,2 Bilion
  • Christy Walton: $ 38,5 Bilion
  • Jim Walton: $ 37,2 Bilion

Da notare al 22esimo posto Lui Che Woo, l’imperatore dei casinò asiatici che è riuscito a far incrementare il proprio patrimonio del 12%, guadagnando posizioni in classifica.

I Paperoni italiani

Tra i 200 uomini più ricchi del mondo compaiono anche 9 cittadini del Belpaese. Il primo italiano nella classifica Bloomberg lo troviamo al 27esimo posto: Michele Ferrero, il quarto produttore al mondo di cioccolato.

Nella classifica anche Armani e Prada gli stilisti che portano la moda italiana nel mondo e Silvio Berlusconi che nonostante la decadenza da senatore, in termine economici, ha comunque vissuto un anno positivo.

Ecco la classifica italiana:

  • Michele Ferrero: secondo Bloomberg il cittadini più ricco d’Italia. Proprietario della Ferrero International che vende i suoi prodotti in più di 100 paesi nel mondo. L’azienda che ha retto alla crisi, ha collaborato a far aumentare dello 0,8% il capitale del suo presidente. Ferrero si posiziona 27esimo nella classifica mondiale con 25,5 miliardi di dollari
  • Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica. E’ il principale azionista della più grande azienda al mondo di occhiali con partecipazioni in altre impostanti società. Si posiziona 41esimo nella classifica mondiale con 18.3 miliardi di dollari.
  • Paolo Rocca controlla un polo industriale che vanta la presenza di Tenaris il più grande produttore di tubi in acciaio del mondo. Rocca si posiziona 96esimo nella classifica mondiale con 11,5 miliardi di dollari.
  • Giorgio Armani, uno dei più famosi stilisti al mondo. La Bloomberg evidenzia un calo nel patrimonio di Armani che comunque resta al 4 posto nella classifica italiana e si posiziona 122esimo in quella mondiale con 9,9 miliardi di dollari.
  • Silvio Berlusconi è il Paperone che secondo Bloomberg in percentuale è diventato più ricco. Il 2013 quindi, nonostante la decadenza, è stato un anno positivo per l’ex premier che si posiziona 153esimo nella classifica mondiale con 8,4 miliardi di dollari.
  • Stefano Pessina, re della farmaceutica, il cui patrimonio è aumentato grazie ad affare con una società americana. Pessina si posiziona 161esimo nella classifica mondiale con 8 miliardi di dollari.
  • Miuccia Prada, nipote del fondatore di Prada, possiede il 28% della società. Si classifica 188esima nella classifica mondiale con 7miliardi di dollari.
  • Patrizio Bertelli amministratore delegato del gruppo Prada. Si posiziona 189esimo nella classifica mondiale subito dopo la moglie Miuccia Prada, con 7 miliardi di dollari.
  • Gianluigi Aponte fondatore di MSC, la seconda compagnia navale più grande al mondo. Nella classifica mondiale si posiziona 196esimo con 6,7 miliardi di dollari.