Formula 1 2018, il GP di Singapore è già decisivo?

Dopo Singapore, altri sette Gran Premi ma la strada per le Ferrari è tutta in salita.

Formula 1 2018, il GP di Singapore è già decisivo?

Oggi alle 14.10 si spengono i semafori sulla griglia di partenza del Gran Premio di Singapore, quindicesima prova del Campionato mondiale 2018. La Formula 1 torna nel particolare circuito cittadino di Marina Bay dove i piloti correranno in notturna, come da tradizione.

Quando questo pomeriggio i piloti passeranno sotto la bandiera a scacchi, mancheranno ancora 7 gare al termine del Mondiale, ancora molti punti da assegnare, e tante curve da affrontare con la giusta traiettoria. Perché Singapore è già decisivo? Per il distacco tra i due contendenti al titolo, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, ma anche per quello che abbiamo visto finora, sia in termini di affidabilità delle auto che di preparazione alla gara dei piloti.

Scopriamo perché già a Singapore potrebbe essere assegnato un piccolo pezzo di mondiale piloti e costruttori, ricordando anche - come diceva Enzo Ferrari - che le gare terminano sotto la bandiera a scacchi e non prima, e che quindi non possiamo sapere che sorprese ci riserverà il resto del Mondiale.

Formula 1 a Singapore Vettel vs Hamilton

Utilizzare come metro di giudizio il distacco nella classifica piloti tra Hamilton e Vettel sarebbe sciocco. Quello su cui riflettere è come i due piloti siano arrivati a questo punto. In realtà, tra l’inglese e il tedesco, ci sono soltanto 30 punti, un distacco che potrebbe essere colmato senza problemi se da qui alla fine del mondiale i due si scambiassero i piazzamenti d’arrivo.

Non ci sarebbe stata questa differenza e forse le posizioni in classifica sarebbero state invertite se Sebastian Vettel non avesse fatto degli errori in pista durante gare fondamentali: a Hockenheim, a casa sua, e a Monza, a casa della Ferrari, i più notevoli. Concludere la gara in Germania con un ritiro ha visto allontanarsi sempre di più il rivale inglese, e non è bastata la grande rimonta di Monza per arrivare almeno sul terzo gradino del podio.

Errori non gravi, ma troppo ingenui, che invece in Mercedes sembrano aver superato. Tra le due auto c’è sicuramente una differenza: la Mercedes è migliore su alcuni aspetti, soprattutto sulla continuità in gara e la gestione delle gomme, mentre la Ferrari in alcune prove è stata indietro.

Formula 1 2018, GP di Singapore già decisivo?

La gara di oggi potrebbe quindi essere decisiva soltanto in un senso, ma nessuno si augura che la Ferrari faccia ancora una volta un errore o si ritrovi, come lo scorso anno, coinvolta in un incidente alla partenza.

Se per una volta Hamilton non dovesse arrivare a punti, e Vettel dovesse vincere il Gran Premio seguito dal partente Kimi Raikkonen, si riaprirebbero immediatamente i discorsi sul mondiale piloti e costruttori.

Nonostante i Gran Premi si possano vincere grazie a degli episodi, per vincere i mondiali c’è bisogno di costanza, e che quindi quegli episodi si ripetano. L’obbiettivo delle Ferrari è di riuscire a colmare i gap con le frecce d’argento e ridurre il distacco con Hamilton, anche soltanto salendo sul podio rimandando la sfida sul filo della bandiera a scacchi alle ultime emozionanti gare di quest’anno.

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