Eutanasia, il tempo per legiferare sta per scadere: il Governo vuole riaprire il dibattito

L’eutanasia resta ancora uno dei nodi irrisolti dell’Italia. La Corte costituzionale aveva dato un anno per legiferare in materia, ma il tempo sta per scadere. Il nuovo Governo tenta di riprendere in mano la situazione.

Eutanasia, il tempo per legiferare sta per scadere: il Governo vuole riaprire il dibattito

La legge sull’eutanasia legale è ancora lontana, eppure il tempo concesso dalla Corte costituzionale per legiferare in materia sta per scadere. Precisamente mancano 12 giorni.

Lo scorso anno i giudici della Corte avevano dato alle forze politiche una scadenza per colmare il vuoto normativa sull’eutanasia, regolamentare il fine vita e la responsabilità penale di chi assiste il suicidio, eppure, ancora una volta, le forze politiche hanno tralasciato l’impegno.

La proposta c’è, ma manca ancora un testo condiviso tra le parti. Pare che il nuovo Governo, a pochi giorni dalla sua formazione, stia cercando di riprendere in mano il dossier, anche se il tempo a disposizione è davvero scarso.

Nel frattempo l’Associazione Coscioni, depositaria della proposta di legge sull’eutanasia legale, ha indetto una manifestazione pubblica a Roma nella giornata del 19 settembre per protestare contro l’indifferenza della Istituzioni.

Eutanasia legale: il tempo per legiferare sta per scadere

Il termine per legiferare sulla legalizzazione dell’eutanasia sta per terminare, mancano 12 giorni ma non c’è ancora un testo discusso e condiviso tra le parti politiche. Eppure la Corte costituzionale era stata chiara: entro il 24 settembre 2019 le Istituzioni si sarebbero dovute attivare.

La proposta di legge sull’Eutanasia legale e il fine vita era arrivato alla Camera dei Deputati per la prima discussione a inizio anno, grazie alla mobilitazione popolare accesasi dopo il caso di dj Febo, il giovane tetraplegico che si recò in Svizzera per ricorrere al suicidio assistito. Ma i lavori si sono arenati e nessun passo avanti è stato fatto.

Ora pare che le forze politiche al Governo vogliano riaprire il dossier e affrontare la legge sul fine vita. In particolare Delrio, capogruppo del PD alla Camera, ha raccolto l’appello dell’Associazione Coscioni, depositaria della proposta di legge.

Eutanasia legale, indetta una manifestazione per il 19 settembre

La crisi di Governo, le divisioni interne ai partiti e i pareri contrastanti dell’opinione pubblica non hanno fatto altro che allungare l’iter di discussione e approvazione del testo sulla legalizzazione dell’eutanasia.

Come abbiamo appena detto, il tempo concesso dalla Corte costituzionale sta per scadere; a 12 giorni dalla deadline, l’Associazione Coscioni, promotrice della proposta, ha organizzato una giornata di manifestazioni pubbliche a Roma il 19 settembre 2019. Al centro della protesta la possibilità di ogni individuo di autodeterminarsi anche nella morte.

Secondo i dati dell’Associazione, circa il 93% degli italiani sarebbe favorevole all’eutanasia legale, un numero ben maggiore delle 67mila firme raccolte quasi 6 anni fa, quando fu depositata la prima proposta di legge in Parlamento.

La manifestazione, appoggiata dal PD e anche da Emma Bonino, vuole riaccendere i riflettori su un problema che il nostro Paese da anni cerca di rimandare. Adesso però siamo prossimi alla scadenza del termine.

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