Ebola: quali sono i sintomi? Ce lo spiega il ministero della Salute

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Mentre in Italia si sospetta il primo caso di Ebola, il ministero della Salute spiega quali sono i sintomi

Stamattina nelle Marche è stata ricoverata una donna di 40 anni i cui sintomi sembrano riconducibili all’Ebola.

Benché la diagnosi non sia ancora stata confermata, la donna, di origini nigeriane, ma regolarmente residente in Italia, é stata trasferita nel reperto di isolamento dell’ospedale di Torrette (Ancona). Nel frattempo la Regione ha già attivato tutte le procedure del caso.

L’ebola sta ufficialmente terrorizzando il mondo. Se la diagnosi venisse accertata, si tratterebbe dunque del primo caso in Italia. Ma prima di creare inutili allarmismi, sottolineiamo che, secondo gli esperti, le possibilità di diffusione nel nostro Paese sono bassissime.

Stefano Vella, direttore del dipartimento di farmacologia dell’Istituto Superiore di Sanità fa sapere infatti che:

Anche se fosse confermato che si tratta di Ebola, è altamente improbabile che il virus si diffonda in Italia, grazie alle nostre condizioni igieniche sanitarie.

L’ISS specifica inoltre che:

perché questa epidemia si diffonde venendo a contatto direttamente con i malati o con i cadaveri.

Insomma, inutile entrare nel panico. Il rischio Ebola in Italia rimane minimo.

In questo contesto però, sembra utile saperne di più e chiarire quali sono i sintomi del virus.

Ebola: quali sono i sintomi?

A spiegare quali sono i sintomi dell’Ebola è intervenuto lo stesso ministero della Salute che all’interno delle sue FAQ elenca:

Comparsa improvvisa di febbre, intensa debolezza, dolori muscolari, mal di testa e mal di gola sono i segni e sintomi tipici, seguiti da vomito, diarrea, esantema, insufficienza renale ed epatica e, in alcuni casi, emorragia sia interna che esterna.

Gli esami di laboratorio includono globuli bianchi e piastrine bassi ed aumento degli enzimi epatici.

Il periodo di incubazione o l’intervallo di tempo dall’infezione alla comparsa dei sintomi è tra i 2 e i 21 giorni. Il paziente diventa contagioso quando comincia a manifestare sintomi, non è contagioso durante il periodo di incubazione.

L’infezione da malattia da virus Ebola può essere confermata solo attraverso test di laboratorio.