Domanda pensione quota 100, dimissioni e preavviso: chiarimenti

Lorenzo Rubini

19 Maggio 2021 - 17:47

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Nonostante la quota 100 stia per arrivare alla sua scadenza, ancora sono molti i dubbi su quando presentare domanda e come presentare dimissioni con preavviso.

Domanda pensione quota 100, dimissioni e preavviso: chiarimenti

Ancora poco più di 6 mesi di tempo per raggiungere i requisiti di accesso alla quota 100. Nonostante la misura sia in vigore da quasi 2 anni e mezzo, però, molti lavoratori sono ancora molto dubbiosi sull’iter da seguire per la presentazione della domanda, sulla finestra di attesa e sul preavviso da dare al datore di lavoro.

“Buongiorno,
mi sono appena registrato al vostro sito e ho un dubbio da chiarire su quota 100, che non riesco a chiarire tramite gli articoli dedicati.
Ho già maturato il diritto ad usufruire di questa modalità per andare in pensione, avendo ad oggi 63anni di età e 40anni di servizio.
Quello che non riesco a capire è quando devo fare la domanda per rientrare nella quota e quando devo dare le dimissioni al mio datore di lavoro.
Faccio presente che sono dipendente di un condominio privato con la qualifica di custode/portiere.
Essendo quindi privato, se io faccio domanda all’Inps il 1°dicembre 2021 per la quota 100, in che forma e quando devo avvertire l’amministratore? Grazie” .

Pensione quota 100, domanda e preavviso

Iniziamo con il chiarire fin da subito che la domanda per accedere alla pensione con la quota 100 può essere presentata in qualsiasi momento, anche successivo alla scadenza della misura, da tutti coloro che hanno raggiunto i requisiti richiesti entro il 31 dicembre 2021.

Per rispondere, quindi, al suo dubbio, per rientrare nel pensionamento con la quota 100 la domanda può presentarla in qualsiasi momento desidera non dovendo, nel suo caso rispettare neanche la finestra di 3 mesi richiesta ai lavoratori del settore privato.

Tale finestra, infatti, decorre dal raggiungimento dei 62 anni e dalla maturazione dei 38 anni di contributi, requisiti entrambi raggiunti, nel suo caso, da oltre un anno: di fatto, quindi, la finestra di attesa è ampiamente decorsa.

L’unico obbligo che ha è quello del preavviso al suo datore di lavoro. Si informi, quindi, presso il condominio per il quale lavora sul preavviso che deve dare nel presentare le dimissioni ed in base a questa cosa può pianificare la data di presentazione della domanda di pensione.

Se vuole presentare domanda di pensione a dicembre è bene considerare il fatto che l’INPS impiega un paio di mesi nell’elaborare la richiesta e che, quindi, probabilmente non riceverebbe il pagamento della pensione prima di febbraio.

Il mio consiglio è di pianificare per quale mese desidera la decorrenza ed il pagamento del primo assegno previdenziale ed anticipare tale giorno di almeno 3 mesi nella presentazione della domanda. Per quanto riguarda, invece, le dimissioni devo avere decorrenza dal giorno prima della decorrenza della pensione e devono tenere conto del preavviso da dare al suo datore di lavoro.

Supponiamo che lei voglia avere decorrenza della pensione dal 1 marzo 2022, ad esempio, e che il suo datore di lavoro le dica che sono necessari almeno 4 mesi di preavviso. La domanda di pensione può presentarla già a dicembre 2021 specificando la decorrenza del 1 marzo. Allo stesso tempo, le dimissioni deve presentarla almeno entro fine ottobre (per rispettare i 4 mesi di preavviso richiesti) ma al momento della presentazione specifica che le stessa avranno decorrenza dal 28 febbraio 2021.

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