Cosa fa, come viene eletto e quanto guadagna il Presidente del Consiglio?

Il Presidente del Consiglio dei Ministri dirige la politica generale del Governo, promuovendo e coordinando l’attività dei Ministeri. Viene nominato dal Presidente della Repubblica dopo l’iter di consultazione con le Camere.

Cosa fa, come viene eletto e quanto guadagna il Presidente del Consiglio?

Il Presidente del Consiglio è la più importante carica politica italiana. Egli è il centro nevralgico nel Governo, in quanto nomina i singoli Ministri, ne coordina l’attività e stabilisce la linea politica generale del potere esecutivo.

Il suo ruolo principale è quello di mantenere l’unità dell’indirizzo politico della maggioranza e rispettare il programma di Governo esposto al Parlamento al momento del voto di fiducia.

Il Presidente del Consiglio viene nominato dal Presidente della Repubblica, che lo sceglie dopo aver ascoltato il parere dei senatori a vita e dei Presidenti delle Camere.

COSA FA, COME VIENE ELETTO E QUANTO GUADAGNA IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO?

Chi è e come viene eletto

Quella del Presidente del Consiglio dei Ministri è una delle cariche più importanti dello Stato italiano, seconda solamente al Presidente della Repubblica. Egli riveste l’importante funzione di rappresentante della maggioranza politica e, come tale, coordina e dirige il lavoro degli altri Ministri.

Il Presidente del Consiglio riceve l’incarico dal Presidente della Repubblica che lo individua dopo un complesso iter di consultazioni con le Camere del Parlamento.
Innanzitutto, il Presidente della Repubblica è tenuto ad ascoltare il parere dei Presidenti della Camera del Senato e dei Deputati e dei senatori a vita (in quanto ex Presidenti della Repubblica). Le consultazioni servono a sondare gli orientamenti delle forze politiche del Parlamento per individuare un leader politico che sia in grado di raccogliere il maggior consenso possibile.

Una volta scelto, il Presidente della Repubblica gli conferisce l’incarico di formare il nuovo Governo, quindi scegliere i Ministri per ogni MInistero. In caso di crisi di Governo, il Presidente del Consiglio può tentare un mandato “esplorativo” per verificare la possibilità di raccogliere la maggioranza parlamentare.

Dopo la nomina, Il Presidente del Consiglio può:

  • accettare l’incarico con riserva;
  • svolgere una propria fase di consultazione;
  • rinunciare all’incarico.

Una volta insediato, il Presidente del Consiglio resta in carica per 5 anni, a meno che il Governa non cada prima.

Le funzioni

Compiti e funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri sono contenuti nell’articolo 95 della Costituzione italiana dove viene stabilito che egli detiene il potere politico del Governo e coordina l’azione dei singoli Ministeri. Nel dettaglio, l’articolo 95 recita quanto segue:

“Il Presidente del Consiglio dei Ministri dirige la politica generale del governo e ne è responsabile. Mantiene l’unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l’attività dei ministri.”

Maggiori dettagli sono stati aggiunti dalla legge n. 400 del 1988 dove vengono esplicitate tutte le attribuzioni del Premier:

  • fissa l’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri;
  • può prendere decisioni riguardo i singoli Dicasteri;
  • controfirma gli atti avente valore di legge;
  • indica la lista dei possibili Ministri per la nomina da parte del Presidente della Repubblica.

In più, al Presidente del Consiglio è affidato il delicatissimo compito di vigilare il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica, in altre parole sui Servizi segreti italiani.

Sostituzione

Se il Presidente del Consiglio è temporaneamente impossibilitato a svolgere il ruolo di direzione, guida e coordinamento del Consiglio dei Ministri, può essere sostituito. Le regole per la sostituzione sono contenute nella legge n. 400 del 1988 nella quale viene sancito che il Presidente del Consiglio deve essere rimpiazzato dal Vicepresidente del Consiglio dei Ministri.

Se sono stati nominati più di vicepresidenti, la supplenza compete al più anziano di età. Invece se non è stato nominato alcun vicepresidente, la sostituzione spetta al Ministro più anziano.

Stipendio

In Italia, il Presidente del Consiglio guadagna circa 6.700 euro al mese al netto delle spese fiscali, per un totale di 80.000 euro annui.

Senza dubbio è un ottimo stipendio seppur sensibilmente inferiore a quello del Presidente della Repubblica il quale, invece, guadagna 239 euro l’anno.

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