Il Salone di Ginevra 2020 è stato definitivamente annullato a causa dell’emergenza coronavirus: la fiera più importante del mondo dell’auto, che doveva tenersi dal 5 al 15 marzo, è stata cancellata a causa dell’epidemia che sta colpendo un numero di casi sempre maggiore in Europa. Non ci sarà nessun recupero in un’altra data e per quest’anno fiera non ci sarà, nemmeno a data da destinarsi.

Il Salone di Ginevra 2020 coinvolge marchi e case automobilistiche da tutto il mondo e la fiera si pone come un punto nevralgico per le novità del settore a quattro ruote: l’emergenza coronavirus colpisce però anche l’evento svizzero, con le autorità che hanno preso la storica decisione e, per motivi di sicurezza, annulla le date previste per la kermesse.

Salone di Ginevra 2020 annullato a causa del coronavirus

La scelta di annullare, per le date previste, il Salone di Ginevra 2020 è stata presa direttamente dal Consiglio federale di Berna dove sono stati proibiti e vietati tutti gli eventi pubblici che coinvolgono più di 1000 partecipanti.

Questo divieto sarà in vigore fino al prossimo 15 marzo 2020, data in cui invece l’evento doveva concludersi. A causa di questa decisione, derivata dai recenti accadimenti che hanno coinvolto il coronavirus in Italia, il Salone di Ginevra 2020 è stato cancellato e nella conferenza stampa tenutasi oggi è stato chiarito più volte che gli organizzatori della fiera non sono in alcun modo responsabili in quanto la scelta di annullare il Ginevra Motor Show è una diretta conseguenza delle scelte degli organi statali svizzeri.

Salone di Ginevra 2020 cancellato: non si può rimandare, arrivano i rimborsi

Non è possibile spostare la data, né di uno, due o tre mesi: nella conferenza stampa è stato sottolineato più volte come il Salone di Ginevra 2020 non è un evento che può essere in alcun modo slittato o spostato in un’altra data a causa della mole organizzativa che porta a far confluire i maggiori espositori del settore quattro ruote da tutto il mondo. Per il 2020 quindi la fiera non ci sarà.

Questa scelta porterà conseguenze non solo per il mondo delle auto ma avrà anche una risonanza sul mondo dei mercati, che già stanno subendo i primi effetti del coronavirus, data anche la mole di espositori che ogni anno arrivano a Ginevra per presentare le principali novità (Ferrari e Fiat per citare le italiane, ma anche molti produttori europei, americani e asiatici).

Sul sito ufficiale sono promessi i rimborsi per tutti gli acquirenti dei biglietti che, preventivamente, hanno organizzato il proprio soggiorno durante la fiera. Tutti coloro che sono in possesso di un biglietto saranno completamente rimborsati e saranno contatti privatamente dagli organizzatori via e-mail.