Come salvare l’Euro in tre mosse

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8 Giugno 2012 - 13:51

Come salvare l’Euro in tre mosse

Alla vigila delle elezioni in Grecia, giro di vite di una crisi economica che sembra essere arrivata al suo out-out, traduciamo dall’ Economist una critica illuminante su cosa Berlino debba fare per preservare la moneta unica.

Ecco i tre passi per salvare l’Euro suggeriti alla Germania:

- passare dall’austerity ad una maggiore attenzione per crescita economica;

- completare l’opera della moneta unica affiancandola ad una concreta unione bancaria;

- adottare una forma di mutualizzazione limitata del debito per creare un assetto economico comune e stabile e, allo stesso tempo, per permettere alle economie periferiche di ridurre gradualmente il carico dei loro debiti.

Quello che ci fa riflettere è semplice come la domanda di un bambino: se la maggior parte delle decisioni sono davvero nelle mani di un solo Paese, la Germania, come è possibile che tutto il resto del mondo, che subirebbe gli effetti disastrosi del crollo dell’economia dell’Euro, non abbia la forza di contrastare le sue decisioni? Possibile che solo la paura di perdere consensi elettorali faccia rimandare alla Merkel decisioni in favore dei paesi debitori?

Restano aperti molti quesiti su quello che sarà annoverato nei manuali digitali dei nostri pronipoti come un momento cruciale per la storia e il futuro di quella che una volta si chiamava Europa!