Codice della strada, cosa cambia: bici contromano e niente fumo in auto

Lega e M5S hanno presentato il testo del nuovo Codice della strada in commissione Trasporti. Novità per automobilisti, ciclisti e motociclisti.

Codice della strada, cosa cambia: bici contromano e niente fumo in auto

Presentato in Commissione Trasporti il disegno di legge Lega - M5S recante le nuove regole del Codice della strada. Il testo prevede diverse novità in ambito di circolazione di automobili, biciclette e motociclette.

La proposta del Governo vorrebbe ampliare il divieto di fumare alla guida delle automobili ma anche aumentare il limite di velocità a 150 km/h sulle strade a tre corsie. Per i motociclisti, invece, probabile l’obbligo di munirsi di un abbigliamento tecnico di sicurezza.

Ma le novità più importanti riguardano i ciclisti: il nuovo Codice della strada guarda ai Paesi del Nord Europa, dove i ciclisti hanno più spazio e libertà rispetto alle automobili. In particolare, il testo prevede la possibilità di circolare contromano e nelle corsie riservate ai taxi, nonché la precedenza rispetto agli altri veicoli ai semafori e agli stop.

Automobilisti

Il nuovo Codice della strada prevede diversi cambiamenti per gli automobilisti. Innanzitutto, il testo prevede l’aumento del limite di velocità fino a 150 km/h sulle strade a tre corsie. Per le donne in gravidanza saranno riservati più parcheggi mentre diventeranno più severe le sanzioni per chi fuma alla guida e utilizza gli smartphone.

Per quanto riguarda il divieto di fumare alla guida, attualmente la legge prevede la multa solo se l’automobilista fuma in presenza di passeggeri minori o donne in gravidanza, come previsto dal decreto legislativo n. 6 del 2016. Ora invece, il Governo vuole estendere il divieto a tutte le altre ipotesi, poiché fumare alla guida è una possibile causa di distrazione.

Ciclisti

Per i ciclisti ci sono delle importanti novità che ricalcano quanto accade nei Paesi del Nord Europa.

Niente più obbligo di accodarsi alle automobili incolonnate ai semafori o agli incroci perché il testo stabilisce la precedenza ai ciclisti rispetto alle automobili.

Il nuovo regolamento del Codice della strada prevede anche uno spazio ad hoc per i ciclisti, cioè una striscia di arresto avanzata, ed i Comuni saranno obbligati a provvedere ad una doppia linea in prossimità degli stop e dei semafori, una per le automobili e una per le biciclette.

In più nei centri abitati, dove gli automobilisti non possono superare i 30 km/h, le biciclette potranno circolare anche contromano, indipendentemente dalla larghezza della strada e dal numero dei veicoli in circolazione. La misura potrebbe sembrare pericolosa ma in realtà questa regola è già in vigore in molti Stati del Nord Europa (come l’Olanda) e non ha comportato l’aumento di incidenti stradali. La possibilità di circolare anche controsenso dovrà essere segnalata con un apposito cartello stradale.

Inoltre, ai ciclisti viene anche permesso di circolare nelle corsie riservate ai taxi e agli autobus e potranno parcheggiare sui marciapiedi nelle zone pedonali senza incorrere in multe.

Si discute anche sull’obbligatorietà del casco e sui possibili incentivi per l’acquisto dello stesso, in modo da spingere più ciclisti possibile ad usarlo.

Motociclisti

Nuove regole anche per i motociclisti. La commissione Trasporti sta valutando l’eventualità di inserire l’obbligo dell’abbigliamento tecnico di sicurezza per chi si muove in moto. Inoltre, anche le moto elettriche potranno viaggiare in autostrada.

Il disegno di legge prevede anche, per la prima volta, l’introduzione degli skateboard, dei monopattini e degli hoverboard nel regolamento del Codice della strada. Si discute se queste categorie potranno circolare solo sulle piste ciclabili o anche sulle strade.

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