Brasile: tassi salgono al 13,75% e il Real torna sotto stress

Nicola D’Antuono

2 Maggio 2015 - 08:57

Il real è tornato nel mirino dei venditori dopo che la banca centrale brasiliana ha manifestato tutta la sua preoccupazione per l’inflazione galoppante, alzando i tassi di interesse di 50 punti base al 13,75%

Brasile: tassi salgono al 13,75% e il Real torna sotto stress

La banca centrale del Brasile è tornata nuovamente protagonista sui mercati monetari, a seguito dell’annuncio dell’aumento del tasso Selic al 13,75% dal 13,25%. L’incremento di ben 50 punti base dei tassi di interesse di riferimento è dovuto alle problematiche macroeconomiche derivanti da un eccessivo aumento del tasso di inflazione in una fase in cui la crescita del paese è praticamente irrisoria o addirittura negativa. L’istituto monetario di Brasilia ha un target di inflazione molto ambizioso al 4,5%, ma al momento le previsioni di inflazione sono al 5,8% per il 2016.

Se l’istituto guidato da Tombini ha intenzione di raggiungere realmente l’obiettivo entro un arco temporale di breve-medio periodo, allora è molto probabile che nei prossimi mesi si assisterà ad altri incrementi del tasso Selic. Tuttavia il board della banca centrale carioca frena sulla possibilità di aumentare ancora i tassi, in quanto nel primo trimestre del 2015 il Brasile dovrebbe confermarsi in recessione con una contrazione economica pari a -0,2% su base annua.

Sul forex il tasso di cambio dollaro/real è tornato sopra quota 3, dopo che martedì scorso la quotazione era scesa a 2,88 ai minimi da inizio marzo scorso. Negli ultimi giorni il cambio USD/BRL è salito con decisione fino a sfiorare 3,10 nella sessione di ieri. Le prese di profitto hanno poi permesso al cambio di stabilizzarsi intorno a 3,01. Il 20 marzo scorso il cambio dollaro/real aveva toccato un record a 3,31. Negli ultimi tre anni il valore della moneta sudamericana rispetto al biglietto verde è diminuito del 60% circa.