La Francia che subisce il downgrade da parte di Moody’s e perde la tripla A influisce in maniera notevole sulle principali Borse europee e anche Piazza Affari ne risente. I mercati ora attendono le decisioni dell’Eurogruppo che stasera si riunirà per decretare la nuova tranche di aiuti alla Grecia e gli ulteriori 2 anni in più di tempo (2022 invece che 2020) per ristabilire il rapporto debito/Pil.
Il Ftse Mib ha segnato un -0,25% a 15.269 punti, mentre il Ftse Italia All-Share ha registrato un -0,18% a 16.137 punti.
Fiat Industrial in controtendenza, maglia nera a Fiat
Tra i maggiori rialzi spicca Fiat Industrial (+2,31% a 8,43 euro), in seguito al’offerta migliorativa del 25,6% a favore delle minoranze della controllata Cnh per quanto riguarda l’operazione di integrazione.
In rialzo A2A (+2,11% a 0,3782 euro), Azimut Holding (+2,07% a 9,85 euro) e Tenaris (+0,87% a 15,03 euro).
Su Snam (+0,66% a 3,362 euro) ha influito l’accordo siglato in Qatar tra il Fondo strategico della Cassa Depositi e Prestiti e la Qatar Holding per la realizzazione di una joint venture che si chiamerà IQ Made in Italy Venture.
Maglia nera a Fiat (-4,99% a 3,314 euro), che paga il downgrade di Ubs a «Neutral» con conseguente riduzione del prezzo obiettivo (da 5,7 a 3,5 euro).
Anche Exor (-3,82% a 18,37 euro) paga il downgrade di Ubs (a «Neutral») e la riduzione del target price da 22,4 a 20 euro.
In ribasso le banche: tra tutte spiccano Banca Popolare di Milano (-3,05% a 0,365 euro), Banca Popolare dell’Emilia Romagna (-2,31% a 4,228 euro) e Mediobanca (-2,25% a 4,256 euro).
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