Aumenti IVA e accise: stop nel 2016 ma stangata nel 2017

Nel 2017 l’aliquota IVA al 10 passerà al 13 mentre quella al 22 passerà al 24: lo stop alle clausole di salvaguardia vale solo per il 2016. Ecco tutti i dati e i possibili effetti sull’economia.

Le clausole di salvaguardia su IVA e accise introdotte nelle precedenti manovre finanziarie sono state stoppate per il 2016. Tuttavia, la buona notizia è solo parziale dal momento che nel 2017 sia l’IVA che le accise torneranno ad aumentare a livelli impressionanti.
Nel frattempo, il Governo Renzi si vanta di aver prodotto una manovra “in grado di far ripartire l’economia italiana”.
In realtà la manovra varata dall’esecutivo prosegue nella prassi delle misure finanziate in deficit e non introduce alcuna misura strutturale per evitare il pesante aumento di IVA e accise nei prossimi anni.
La Legge di Stabilità 2016 dedica quindi tre commi dell’articolo 1 (da 5 a 7) alla disattivazione delle clausole di salvaguardia, per uno stanziamento pari a circa 16,7 miliardi di euro del bilancio dello Stato.

Legge di Stabilità 2016, aumento aliquote IVA: tabella comparativa

L’aumento delle aliquote IVA previsto dalle precedenti manovre finanziarie (fu il Governo Berlusconi IV ad introdurle per la prima volta con il famoso DL 98/2011) è stato rinviato al 2017 per effetto di quanto previsto dai commi 5 e 6 della Legge di Stabilità 2016.

Ecco un’utile tabella che evidenzia l’attuale quadro normativo alla luce della Legge di Stabilità 2016:

Anno di riferimento Attuale aliquota IVA al 10% Attuale aliquota IVA al 22%
2016 10% 22%
2017 13% 24%
2018 13% 25%

Ecco cosa sarebbe successo, invece, in caso di permanenza della precedente normativa:

Anno di riferimento Attuale aliquota IVA al 10% Attuale aliquota IVA al 22%
2016 12% 24%
2017 13% 25%
2018 13% 25,5%

La Legge di Stabilità 2016 ha quindi momentaneamente stoppato l’aumento dell’IVA, rimandandolo però al 2017.
L’aumento dell’IVA proseguirà poi nel 2018 portando l’attuale aliquota IVA «ridotta» dal 10% al 13% e quella «ordinaria» dall’attuale 22% al 25%.

Legge di Stabilità 2016, aumento accise rinviato al 2018

La Legge di Stabilità 2016, è intervenuta anche sulla clausola di salvaguardia relativa alle accise sui carburanti.
Per effetto del comma 7 dell’articolo 1 questo è il nuovo quadro normativo sulle accise sui carburanti:

  • viene dimezzato l’aumento delle accise sui carburanti previsto per il 2018, l’obiettivo di maggiori entrate da conseguire passa da 700 milioni a 350 milioni di euro all’anno;
  • viene evitato l’aumento delle accise sui carburanti previsto per il 2016, come provvedimento di copertura per ottemperare alla mancata autorizzazione delle istituzioni europee al meccanismo di reverse charge IVA sulla grande distribuzione.

Gli effetti dell’aumento di IVA e accise sull’economia

Quali possono essere gli effetti dell’aumento di IVA e accise sull’economia italiana?
Ovviamente il rischio più probabile è quello di un crollo nei consumi.
Uno studio di Federconsumatori di fine ottobre quantificava l’effetto teorico sulle famiglie in 842 euro annui di maggiori costi.
Preoccupa, in particolare, ill possibile aumento di alcuni prodotti di particolare utilità: alimentari, alcuni medicinali, la vendita di abiti e di scarpe, la fornitura di energia elettrica per uso domestico o industriale, ecc.
Si fatica a capire, infine, se il Governo abbia o meno intenzione di individuare delle misure strutturali volte a sostituire definitivamente le suddette clausole di salvaguardia.
Spesso nei mesi scorsi si è parlato di possibili maggiori entrate derivanti dalla lotta all’evasione fiscale. Tuttavia, i recenti provvedimenti in materia di lotta all’evasione varati dall’Esecutivo non sembrano essere particolarmente convincenti.

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