Alitalia, giornata decisiva: alle 15 Cda su trattativa con Etihad. Ecco la situazione

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Continua, sempre più travagliata, la trattativa tra Alitalia e Etihad per l’ingresso di quest’ultima nella compagnia di bandiera italiana. Il ping-pong di lettere e comunicati della scorsa settimana ha disegnato un grande punto interrogativo sulla positiva conclusione della trattativa tra Alitalia e Etihad.

Questo pomeriggio alle 15 è atteso un Cda decisivo al termine del quale probabilmente sapremo con maggior certezza se c’è spazio per proseguire la trattativa o se lo stop della scorsa settimana sia definitivo. Al momento sembra che le sorti di Alitalia siano davvero appese ad un filo, così come quelle dei dipendenti per i quali Etihad chiede una riduzione del personale per portare a termine l’accordo per l’acquisto del 40% circa di Alitalia.

La trattativa
L’intenso botta e risposta della scorsa settimana tra Alitalia e Etihad non può andare avanti all’infinito. A quanto pare le richieste della compagnia araba avanzate in settimana, all’interno della tanto attesa lettera di intenti, sono più stringenti di quanto Alitalia avesse previsto. Etihad ha chieste più certezze e disponibilità da parte della compagnia italiana e non solo.

Queste le richieste di Etihad: garanzie sulla riduzione del personale (da 2.600 a 3.000 esuberi), rinegoziazione del debito (si ipotizza un taglio di 400 milioni), riassetto regolamentare con la liberalizzazione dell’aeroporto di Linate (a danno di Malpensa), riduzione dei vantaggi per le compagnie low cost, impegno da parte del governo italiano a servire lo scalo di Fiumicino con l’alta velocità ferroviaria, e la garanzia che gli attuali azionisti terranno fuori il futuro socio Etihad da tutto il contenzioso legale pregresso.

Condizioni queste che interessano non soltanto Alitalia, ma anche gli aeroporti italiani, il governo e la regione Lombardia dalla quale arrivano già le prime polemiche. Al momento non sappiamo il tono della risposta di Alitalia alle richieste arabe, ma secondo il Messaggero che ha diffuso la notizia dello stop alla trattativa, gli italiani non avrebbero dato alla compagnia Etihad le garanzie richieste.

Per questo motivo il Cda di oggi risulta essere davvero importante. L’assemblea dovrà prendere atto delle richieste stringenti di Etihad e decidere se dare le garanzie richieste o lasciare che gli arabi abbandonino la trattativa.