Alitalia: firmato accordo gestione 1.900 esuberi. Continua trattativa con Etihad

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Raggiunto accordo nella notte tra Alitalia e i sindacati per la gestione di 1.900 lavoratori in esubero che resteranno all’interno del ciclo produttivo. Continua la trattativa con Etihad

Dopo una lunga trattativa nella notte è stato firmato l’accordo tra Alitalia e le parti sociali per la gestione dei 1.900 esuberi indicati da Alitalia. Scongiurata la cassa integrazione a zero ore l’accordo firmato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e Uglttrasporti lascia le 1.900 risorse all’interno del ciclo produttivo.

La Fit-Cisl, commenta l’accordo con una nota, nella quale informa che sono stati previsti piani di formazione e riqualificazione per il personale interessato alla riduzione oraria. A parlare a nome dell’associazione è il coordinatore nazionale Emiliano Fiorentino: «un passo importante è stato fatto dalle organizzazione sindacali congiuntamente all’azienda. Ora si attende l’arrivo del partner pe il rilancio di Alitalia. La Fit-Cisl esprime soddisfazione per il risultato raggiunto, da cui si evince che ancora una volta lo spirito di responsabilità di tutti ha prevalso.»

Trattativa con Etihad
La trattativa tra Alitalia e Etihad è vista di buon occhio dal governo, ma anche dai grandi istituti di credito italiani. Già qualche giorno fa, il premier Letta aveva manifestato la sua approvazione per la trattativa in corso: «è un fatto positivo e un’occasione di successo. Bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno e cioè che si sta andando verso una soluzione per la solitudine di Alitalia». Letta, in questa occasione, ha anche tentato di sopire le polemiche innescate dal presidente della Regione Lombardia Maroni circa la possibilità che l’ampliamento di Linate possa ostacola Malpensa. A questo proposito il premei si dice convinto che «si troverà il giusto equilibrio tra Malpensa e Linate».

Per Fabrizio Palenzona, presidente di Aeroporti di Roma, la trattativa tra le due compagnie e possibile aggregazione di Alitalia e Etihad è «una grande opportunità di sviluppo dell’economia. Apprezziamo il lavoro del governo».

Palenzona segue da vicino le trattative tra Alitalia e Etihad non solo in qualità di presidente di AdR, ma anche come vicepresidente di Unicredit, la banca che detiene il 12,99% di Alitalia. L’istituto è entrato nel capitale della compagnia partecipando al suo salvataggio per il quale ha sborsato 300 milioni di euro e 165 milioni di nuovi finanziamenti.

Nel salvataggio è intervenuto anche lo Stato con Poste Italiane. L’amministratore delegato di Poste, Massimo Sarmi, ha detto che la partecipazione in Alitalia sarà «vantaggiosa per entrambe le società. I sistemi informativi di Alitalia verranno a incontrarsi con i nostri e questo andrà a vantaggio sia di Alitalia sia di Poste».

Secondo indiscrezioni Alitalia avrebbe incaricato Citi come advisor per la trattativa, che dovrebbe concludersi entro il 4 marzo. È annunciato per i prossimi giorni un incontro tra i due amministratori delegati Gabriele Del Torchio e James Hogan.