Agenzie di viaggio, prenotazioni online: offensiva Federalberghi contro i grandi portali

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Su Internet le agenzie di viaggio online impongono agli alberghi, per le prenotazioni, delle condizioni tali da creare distorsioni della concorrenza?

Su Internet le agenzie di viaggio online impongono agli alberghi condizioni e delle clausole tali da creare sul mercato distorsioni della concorrenza?

Agenzie di viaggio online, ricorso Federalberghi

Ebbene, la parola in merito passa ora all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dopo che in merito, peraltro con il voto unanime, il Consiglio Direttivo della Federalberghi ha deliberato per la presentazione di un ricorso. Trattasi di un ricorso che la Federalberghi presenterà proprio contro i grandi portali online, le cosiddette OLTAs, acronimo di On Line Travel Agencies.

Federalberghi denuncia clausole vessatorie

Riunito a Milano nel corso della BIT - Borsa Internazionale del Turismo, il Consiglio Direttivo della Federalberghi chiederà all’Antitrust di vietare ai grandi player delle prenotazioni turistiche online di applicare a carico degli alberghi delle clausole vessatorie tali da generare effetti anticoncorrenziali visto che in questo modo viene precluso l’accesso al mercato anche a nuovi intermediari.

Clausole vessatorie, l’esempio della parity rate

Per esempio, la Federalberghi tra le clausole vessatorie indica quella della cosiddetta parity rate per cui un albergo non può pubblicizzare tariffe inferiori a quelle fissate per le prenotazioni sui grandi portali online. Il che porta nella sostanza il turista ad non poter ottenere delle tariffe per il pernottamento più vantaggiose nel caso in cui si rivolga direttamente non solo all’albergo, ma eventualmente anche ad altri intermediari che sono disposti ad applicare delle commissioni più basse.

Decreto Valore Turismo, a quando?

Intanto gli operatori del settore rimangono in attesa del cosiddetto Decreto Valore Turismo la cui messa a punto potrebbe ora subire ulteriore rallentamenti nel passaggio dal Governo Letta a quello guidato da Matteo Renzi. In ogni caso c’è bisogno di interventi urgenti per il turismo anche in vista di un’appuntamento come l’Expo 2015 per il quale è vietato farsi trovare impreparati sotto tutti i punti di vista.