Acqua del sindaco: strepitoso successo in tutta Italia. Ecco perché

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La campagna «L’acqua del sindaco» è stata accolta con entusiasmo in quasi tutti i comuni d’Italia. Quali sono i motivi del successo?

E’ boom in Italia per l’acqua del sindaco, l’iniziativa che ha spopolato nella gran parte delle città italiane e che prevede l’installazione di chioschi con distributori d’acqua del sindaco.

In soli 5 anni, dal 2010, si è passati da 231 chioschi a 1.300 casette che distribuisco acqua microfiltrata.

Perché l’acqua del sindaco ha successo?

Quali sono i motivi del successo dell’acqua del sindaco?

  • Prendendo in considerazione un prelievo annuo di 300.000 litri da una delle casette, si stimano 200.000 bottiglie in PET in meno. Un guadagno non solo in termini di riciclaggio delle bottiglie in plastica, ma anche dal punto di vista economico;
  • Il risparmio giova anche l’ambiente, infatti, sono 1.380 kg di CO2 in meno per la produzione di PET, di conseguenza meno 7.800 kg di CO2 per il trasporto.

I chioschi del sindaco, secondo una ricerca Cra (Customized Research & Analysis), piacciono ai cittadini italiani soprattutto perché garantiscono il risparmio, cosa da non sottovalutare in tempi di crisi come quelli odierni. Il prezzo per un litro di acqua del sindaco è pari a 0,05 di euro, quando è previsto il pagamento, contro i 25 centesimi, in media, dell’acqua in bottiglia, gasata o liscia che sia.

Acqua del sindaco: il servizio è conosciuto in tutta Italia?

Sfortunatamente, l’iniziativa dell’acqua del sindaco non è nota in modo omogeneo in Italia. Secondo un sondaggio di Tgcom, infatti, in Lombardia il 52% degli intervistati dichiara di vivere in un comune in cui è presente almeno un chiosco di acqua e il 40,7% usa il servizio comunale. Al contrario, nel Sud, più precisamente in Basilicata, Calabria e Sicilia, solo il 6,7% vive in un comune in cui è previsto un chiosco che distribuisce l’acqua, mentre il 44,8% degli intervistati dichiara che ne farebbe uso se venisse installato nel proprio comune.

Il desiderio e l’utilizzo delle installazioni di distributori di acqua cresce nei piccoli comuni, mentre la richiesta è inversamente proporzionale nelle grandi città, dove scende considerevolmente.

Chioschi di acqua anche all’Expo 2015

Per la fiera del cibo di Milano sono state installate 22 stazioni che distribuiscono acqua ai visitatori dell’Expo. Si parla di un totale di 900 mila litri di acqua consumata a fine manifestazione.