A Milano non solo Expo 2015: all’Italian Energy Summit va in scena l’energia

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A Milano non solo Expo 2015: focus sul mercato dell’energia all’Italian Energy Summit. Novità dagli esperti e opportunità per le aziende alla luce delle nuove norme sul consumo energetico. I vantaggi, obblighi, opportunità del DL 102/2014.

L’Italian Energy Summit avrà luogo a Milano il 28 e 29 settembre 2015. Sarà un’importante occasione per conoscere novità e tendenze del mercato dell’energia in Italia e in Europa.

Si potranno scoprire le opportunità per tutte le aziende italiane di ogni settore in fatto di energia, anche in relazione ai vantaggi e agli obblighi apportati dalle nuove norme sul consumo energetico.

Visitare il Summit dell’Energia, giunto alla sua quindicesima edizione, sarà un’occasione per partecipare anche ad un altro appuntamento importante. A fine settembre nel capoluogo lombardo c’è ancora l’Expo: un solo viaggio vale bene due grandi eventi!

Verso il mercato unico europeo dell’energia

Questo è il titolo della manifestazione che ha in programma numerosi interventi di autorevoli esponenti del settore energetico nazionale.

Nelle conferenze sarà delineato l’ultimo scenario energetico internazionale, in particolare quello inerente alla geopolitica dell’Unione Europea, che si sta orientando verso l’unificazione del mercato dell’energia.

Si tratta di uno degli aspetti del fenomeno di rafforzamento del mercato unico europeo intensificato attualmente. Ad esempio, entro il 2025 ci sarà la creazione del Tesoro Unico Europeo, anche in risposta alla crisi della Grecia e al pericolo di Grexit. Sul tema, pochi sanno che proprio la Grecia non sta ancora sfruttando le proprie risorse sottomarine di idrocarburi e queste potrebbero rappresentare un’importante risorsa per l’Europa.

Chi parteciperà all’Italian Energy Summit? I maggiori esperti del mercato dell’energia in Italia:

  • Guido Bortoni, Presidente Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico;
  • Gianfilippo Mancini, Amministratore Delegato Sorgenia;
  • Claudio Descalzi, Amministratore Delegato Eni;
  • Javier Hernández Sinde, Presidente Gas Natural Italia;
  • Carlo Malacarne, Amministratore Delegato SNAM.

Good Energy Award: le opportunità della nuova legge sull’energia

In occasione dell’Energy Summit si terrà la cerimonia di premiazione del Good Energy Award, organizzato fin dal 2009 dal Gruppo Bernoni Grant Thornton.

Al di là del prestigio offerto dalla vincita del Premio, tutte le imprese italiane che decidano di acquisire strategie più efficaci per ridurre gli sprechi di energia coglieranno un’opportunità importante.

Il loro impegno le premierà in termini di:

  • convenienza e risparmio;
  • innovazione tecnologica;
  • competitività.

Preparatevi per il prossimo anno: se riuscirete a trasformare l’obbligo del corretto consumo energetico in un’opportunità potreste vincere voi il Premio della sedicesima edizione oltre ad ottenere i benefici elencati sopra.

L’obbligo in questione è stato introdotto dalla Direttiva 2012/27/UE e successivamente recepito in Italia dal Decreto Legge 102/2014.

Il Good Energy Award vuole trasmettere un forte messaggio di sensibilizzazione, rivolto praticamente a tutte le società, dal profit al non profit, dalle istituzioni, ai privati: la riduzione dei consumi non deve essere vista come una imposizione di legge, ma come uno stimolo a migliorare le proprie prestazioni energetiche nel rispetto dell’ambiente e risparmiando risorse, tentando più vie fino ad arrivare alla pratica migliore.

Nuove norme sul consumo energetico: vantaggi, obblighi, opportunità del DL 102/2014

Nell’ambito della premiazione, si darà attenzione alle importanti novità pianificate dal DL 102/2014:

  • i cittadini saranno soddisfatti: niente più sprechi energetici negli immobili della pubblica amministrazione centrale. Entro il 2020 si dovranno realizzare interventi di ammodernamento e riqualificazione energetica;
  • le aziende che consumano molta energia, entro il 5 dicembre 2015, e poi ogni quattro anni, devono effettuare diagnosi energetiche certificate da soggetti qualificati ed abilitati;
  • creazione di contatori all’avanguardia da parte delle aziende distributrici di energia;
  • infine l’opportunità per le aziende: sarà creato il Fondo per l’efficienza energetica, destinato a sovvenzionare determinate tipologie di interventi.