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	<title>Money.it</title>
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		<title>Money.it</title>
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		<title>Oggi in Borsa, linea diretta con i mercati: puntata luned&#236; 29 luglio</title>
		<link>https://www.money.it/Oggi-in-Borsa-linea-diretta-con-i-mercati-puntata-lunedi-29-luglio-2019</link>
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		<dc:date>2019-07-29T05:00:00Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>


		<dc:subject>Oggi in Borsa</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Oggi alle 9:00 nuova puntata di &#171;Oggi in Borsa - linea diretta con i mercati&#187;. Il programma permette a tutti gli investitori di sapere le principali notizie del giorno che guideranno l'andamento delle piazze finanziarie internazionali&lt;/p&gt;

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&lt;a href="https://www.money.it/-InvesTV-2019-" rel="directory"&gt;InvesTV&lt;/a&gt;

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&lt;a href="https://www.money.it/+-Oggi-in-Borsa-+" rel="tag"&gt;Oggi in Borsa&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Oggi alle 9:00 nuova puntata di &#8220;Oggi in Borsa &#8211; linea diretta con i mercati&#8221;,&lt;/strong&gt; il format video realizzato da Money.it che subito dopo l'apertura di Piazza Affari permette a tutti gli investitori di sapere le principali notizie del giorno che guideranno il trend delle piazze finanziarie internazionali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&#8220;Oggi in Borsa - linea diretta con i mercati&#8221; analizza i principali temi del momento, il &lt;strong&gt;quadro macroeconomico globale&lt;/strong&gt; e l'&lt;strong&gt;andamento delle principali Borse mondiali,&lt;/strong&gt; da quelle europee a quelle americane ed asiatiche. Focus anche sull'andamento delle &lt;strong&gt;valute principali&lt;/strong&gt; e delle &lt;strong&gt;materie prime,&lt;/strong&gt; senza dimenticare un occhio sempre attento allo &lt;strong&gt;spread Btp-Bund&lt;/strong&gt; e ai migliori e peggiori &lt;strong&gt;titoli azionari del FTSE MIB di Milano.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Realizzato con il contributo della redazione e dell'Ufficio Studi della testata giornalistica, &#8220;Oggi in Borsa &#8211; linea diretta con i mercati&#8221; andr&#224; in onda in diretta streaming da Milano dal luned&#236; al venerd&#236; alle ore 9:00 su Money.it e sul &lt;a href=&#034;https://www.youtube.com/channel/UCYZpcYxa-2fXWg-jNJOL8Ww&#034; class='spip_out' rel='external nofollow' target=&#034;_blank&#034;&gt;canale YouTube del portale.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
		</content:encoded>


		

	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Alberto Micalizzi: l'Europa &#232; una corporation ma uscirne non avrebbe senso</title>
		<link>https://www.money.it/Alberto-Micalizzi-Europa-e-una-corporation-ma-uscirne-non-ha-senso</link>
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		<dc:date>2019-06-26T07:00:00Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Fabio Frabetti</dc:creator>


		<dc:subject>Euro (EUR)</dc:subject>
		<dc:subject>Italia</dc:subject>
		<dc:subject>Eurozona</dc:subject>
		<dc:subject>Europa (UE)</dc:subject>
		<dc:subject>Alberto Micalizzi</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;L'Europa &#232; una corporation con una moneta limitata, ma parlare di uscita non ha alcun senso. Quello che ci ha veramente imbrigliato sono stati i trattati e quanto accaduto negli anni '90. Parla Alberto Micalizzi, economista e ricercatore universitario.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="https://www.money.it/-Testa-o-Croce-" rel="directory"&gt;Testa o Croce&lt;/a&gt;

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&lt;a href="https://www.money.it/+-Euro-EUR-+" rel="tag"&gt;Euro (EUR)&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Italia-+" rel="tag"&gt;Italia&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-eurozona-+" rel="tag"&gt;Eurozona&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Europa-UE-+" rel="tag"&gt;Europa (UE)&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Alberto-Micalizzi-+" rel="tag"&gt;Alberto Micalizzi&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src='https://www.money.it/local/cache-vignettes/L150xH84/arton76215-f5891.jpg?1778132862' class='spip_logo spip_logo_right' width='150' height='84' alt=&#034;&#034; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;L'Europa &#232; una corporation con una moneta limitata ma parlare di uscita non ha alcun senso. Quello che ci ha veramente imbrigliato, sono stati i trattati e quanto accaduto negli anni '90. Parola di&lt;strong&gt; Alberto Micalizzi&lt;/strong&gt;. economista e ricercatore universitario, ospite della nuova puntata di &lt;strong&gt;&#8220;Testa o Croce&#8221; &lt;/strong&gt;, il format di &lt;strong&gt;Money.it &lt;/strong&gt; che ha aperto un dibattito di qualit&#224; sulla moneta unica.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Uscita-dall-Euro-dibattito-senza-una-logica'&gt;Uscita dall'Euro, dibattito senza una logica&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Si &#232; parlato di &lt;strong&gt;Euro&lt;/strong&gt; soprattutto sui social, tra pro e contro, purtroppo spesso si &#232; trattato di un dibattito da bar. Nei miei siti dal 2012 ad oggi, non ho mai utilizzato il termine &lt;strong&gt;&#8220;uscita dall'Euro&#8221;&lt;/strong&gt;, pur essendo tra i pi&#249; lucidi critici dell'Ue, da me considerata una &lt;strong&gt;corporation&lt;/strong&gt; che gestisce una grande piattaforma monetaria. Una piattaforma con un valore intrinseco, senza una relazione con obiettivi di tipo sociale, nazionale e di crescita. Uscire da qualcosa che &#232; una galassia ed una nube &#232; incomprensibile.&lt;br class='autobr' /&gt; Il dibattito sull'uscita &#232; fuori dalla logica. L'&lt;strong&gt;Europa&lt;/strong&gt; &#232; una zona geostrategica molto importante, &#232; inevitabile che noi ci dotassimo di strutture anche monetarie per partecipare alla grande competizione globale. Dal 1980 ad oggi il &lt;strong&gt;Pil &lt;/strong&gt; dei paesi dell'Ue &#232; passato dal 35% al 20% . Siamo in discesa.&lt;br class='autobr' /&gt; Il peso percentuale della &lt;strong&gt;nostra produzione&lt;/strong&gt; di valore aggiunto nel mondo caler&#224; ancora. La popolazione europea &#232; scesa al 6%, i grandi attori stanno crescendo altrove, fuori dall'Ue. &lt;br class='autobr' /&gt;
Ci sono aree emergenti nel &lt;strong&gt;Pacifico&lt;/strong&gt;, in &lt;strong&gt;Sudamerica&lt;/strong&gt;, in &lt;strong&gt;Africa&lt;/strong&gt;: in questo scenario la scelta corretta non &#232; se uscire dall'Euro ma semmai dove posizionarsi. Pensare di giocare da soli nello scenario globale, con le stesse strutture degli anni '90, non ha alcun senso.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Domanda-interna-massacrata'&gt;Domanda interna massacrata&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;L'&lt;strong&gt;Euro&lt;/strong&gt; era un qualcosa che poteva funzionare come &lt;strong&gt;regolamento interbancario&lt;/strong&gt;. Dovremmo passare da una moneta unica ad una moneta comune, ossia un &lt;strong&gt;sistema di compensazione&lt;/strong&gt; tra Paesi che c'&#232; sempre stato (vedi l'Ecu) con lo scopo di raggiungere un equilibrio monetario e commerciale. &lt;br class='autobr' /&gt;
Se la moneta &#232; funzionale a qualcosa, allora ne servono almeno due: una per regolare i &lt;strong&gt;flussi&lt;/strong&gt; tra Stati (import ed export), un'altra per la domanda interna. L'Euro si &#232; rivelato inadatto proprio in quest'ultimo aspetto, si sono massacrate le domande interne di tutti i Paesi. &lt;br class='autobr' /&gt;
Anche la stessa &lt;strong&gt;Germania&lt;/strong&gt; sta sperimentando una diminuzione della produzione industriale. Dopo la crisi il mondo non &#232; finito, sono fallite banche e assicurazioni, da allora ad oggi il mercato americano ha avuto il pi&#249; grande apprezzamento della storia. Non vedo catastrofi ma solo il rischio di andare avanti in una situazione di vischiosit&#224; per inerzia.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Il-dominio-del-neoliberismo'&gt;Il dominio del neoliberismo&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;L'idea dei &lt;strong&gt;neolibersti &lt;/strong&gt; storici partiva da &lt;strong&gt;Smith&lt;/strong&gt;, sostanzialmente diceva che il mercato &#232; animato da spiriti animali, lasciati liberi di agire per il proprio tornaconto personale potevano essere in grado di creare valore per tutti. In questa visione il privato fa meglio perch&#233; pi&#249; motivato.&lt;br class='autobr' /&gt; I &lt;strong&gt;neoliberisti &lt;/strong&gt; della nuova corrente forgiata attorno alla riproposizione del liberismo storico dalla &lt;strong&gt;seconda guerra mondiale &lt;/strong&gt; in poi, riprendono i tasselli di fondo: minimizzazione dell'intervento dello stato, mercati lasciati a se stessi, meno regole possibili. &lt;br class='autobr' /&gt;
Nel &lt;strong&gt;liberismo storico&lt;/strong&gt; per&#242; c'era un soggetto specifico, il classico imprenditore. Oggi l'attore di questo nuovo mondo &#232; impersonale, impalpabile, il mondo &#232; governato da &lt;strong&gt;corporation&lt;/strong&gt;. Non solo gli stati singoli diventano trascurabili ma la scena viene calcata da soggetti che sono non pi&#249; governati secondo regole democratiche. &lt;br class='autobr' /&gt;
Esistono grandi fondi di investimento che possiedono &lt;strong&gt;banche&lt;/strong&gt;, industrie del cinema e alimentari, agenzie di rating con &lt;strong&gt;6,2 miliardi di attivo&lt;/strong&gt;, il triplo o quadruplo del Pil italiano.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Trattati-scritti-dai-banchieri'&gt;Trattati scritti dai banchieri&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le&lt;strong&gt; banche centrali&lt;/strong&gt; fanno politiche che sono indipendenti dalle esigenze degli Stati, la&lt;strong&gt; Bce&lt;/strong&gt; per statuto (non pu&#242; occuparsi di crescita ma solo della stabilit&#224; del valore della sua moneta). Le banche partecipano ad un gioco tutto loro. La scena internazionale &#232; cambiata radicalmente. In un contesto come questo come si pu&#242; sostenere l'uscita dall'Euro? Uno che dice voglio uscire dall'Euro e basta, oppure sostiene di riprendere il controllo della &lt;strong&gt;Banca d'Italia&lt;/strong&gt;, di tornare a stampare la lira, non &#232; un &lt;strong&gt;sovranista&lt;/strong&gt; ma uno scemo che non ha colto cosa &#232; successo negli ultimi 20 anni. &lt;br class='autobr' /&gt; Il nocciolo di tutta la questione non &#232; tanto l'&lt;strong&gt;Unione Europea&lt;/strong&gt; ma gli interessi perseguiti da chi ha scritto e firmato i&lt;strong&gt; trattati&lt;/strong&gt; degli anni '90 nell'epoca della &lt;strong&gt;privatizzazione del mondo bancario&lt;/strong&gt;, della perdita degli strumenti di politica economica dello Stato: si &#232; quindi distrutta l'essenza del&lt;strong&gt; miracolo italiano &lt;/strong&gt; del dopo guerra. &lt;br class='autobr' /&gt;
In quella fase storica l'Euro era solo un progetto e dunque non pu&#242; essere il responsabile di quegli scenari. Si sono fatti gli interessi della &lt;strong&gt;casta dei banchieri&lt;/strong&gt;. Rileggere oggi tutti gli articoli dei trattati, nell'ottica del piccolo banchiere, fa benissimo comprendere i motivi per cui sono stati scritti in quel modo. C'&#232; stata una &lt;strong&gt;deviazione di tutto il nostro vivere&lt;/strong&gt;. &lt;br class='autobr' /&gt;
Oggi se fallisce un piccolo imprenditore, non gli passer&#224; per tutta la vita, &#232; una &lt;strong&gt;morte civile&lt;/strong&gt;. Se invece un banchiere commette una truffa, la passa liscia. &lt;br class='autobr' /&gt;
Le regole, i mercati, la magistratura, la stampa: tutto &#232; stato deformato per avvantaggiare questo tipo di casta. La vera cosa da fare sarebbe quella di creare una vera ed effettiva &lt;strong&gt;banca pubblica &lt;/strong&gt; che possa partecipare alle aste del Tesoro.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Fabio Zoffi: uscire dall'Euro non ha senso, il vero tema &#232; la rivoluzione tecnologica</title>
		<link>https://www.money.it/Fabio-Zoffi-Uscire-dall-Euro-non</link>
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		<dc:date>2019-06-19T07:00:00Z</dc:date>
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		<dc:creator>Fabio Frabetti</dc:creator>


		<dc:subject>Italia</dc:subject>
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		<dc:subject>Germania </dc:subject>
		<dc:subject>Europa (UE)</dc:subject>
		<dc:subject>Blockchain</dc:subject>
		<dc:subject>Intelligenza artificiale </dc:subject>
		<dc:subject>Fabio Zoffi</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;La Germania sta peggio di noi con un'Italia che potrebbe essere protagonista ma si perde nel fare marketing negativo di se stessa. Il tema cruciale non &#232; l'Euro ma saper cavalcare la rivoluzione tecnologica. Parola di Fabio Zoffi, imprenditore italiano di successo, nella nuova puntata di Testa o Croce&lt;/p&gt;

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&lt;a href="https://www.money.it/+-Fabio-Zoffi-+" rel="tag"&gt;Fabio Zoffi&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src='https://www.money.it/local/cache-vignettes/L150xH84/arton75880-42122.jpg?1778132862' class='spip_logo spip_logo_right' width='150' height='84' alt=&#034;&#034; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Basta delegare. L'Italia avrebbe tutte le capacit&#224; e le risorse per tornare ad avere un grande ruolo in Europa, difendendo davvero i propri interessi anche di fronte ad una Germania la cui situazione interna &#232; decisamente peggiore di quella che viene propagandata all'esterno. Questo lo sa bene &lt;strong&gt;Fabio Zoffi&lt;/strong&gt;, imprenditore italiano che da 26 anni vive a Monaco Di Baviera: &#232; presidente di &lt;strong&gt;Ors Group&lt;/strong&gt; che opera nel campo dell'&lt;strong&gt;intelligenza artificiale. &lt;/strong&gt; Nella nuova puntata di &#171;Testa o Croce&#187; affronta il tema dei limiti e delle potenzialit&#224; dell'Europa, delle reali condizioni della Germania e di come affrontare la rivoluzione tecnologica in corso.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='L-Europa-il-posto-piu-bello-dove-vivere'&gt;L'Europa, il posto pi&#249; bello dove vivere&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;L'&lt;strong&gt;Europa&lt;/strong&gt; &#232; il posto pi&#249; bello del mondo dove vivere oggi, abbiamo qualit&#224; di vita, ricchezza culturale e gastronomica che da altre parti se le sognano. L'Europa &#232; un &lt;strong&gt;esperimento unico nella storia,&lt;/strong&gt; in grado di mettere insieme cittadini di Paesi e lingue diverse. Dobbiamo continuare a ragionare in termini europei per mantenere quanto di bello creato, migliorando il sistema. Non possiamo delegare il nostro futuro solo a chi eleggiamo di volte in volta, ognuno di noi dovrebbe interessarsi di politica, di societ&#224; , di senso civico e con i propri talenti contribuire all'Europa che vogliamo senza passare il tempo a lamentarsi di ci&#242; che non va. Critico alcuni amici che quando si tratta di problemi familiari si impegnano per cambiare le cose, quando invece si tratta di migliorare la societ&#224; questo non accade. Sarebbe bello vedere meno tempo sui&lt;strong&gt; social media&lt;/strong&gt; e pi&#249; gesti per migliorare il nostro futuro. Bisogna rimboccarsi le maniche ognuno con le proprie capacit&#224;.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Italia-troppo-emarginata'&gt;Italia troppo emarginata&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Detto questo non possiamo negare i problemi. Bisogna chiedersi chi ha votato l'introduzione in Costituzione del &lt;strong&gt;vincolo di bilancio&lt;/strong&gt;, cominciamo a dare le responsabilit&#224; a chi le ha. Oggi c'&#232; un &lt;strong&gt;Parlamento Ue&lt;/strong&gt; che non si sa bene cosa faccia, ci sono comitati con rappresentanti di vari governi dove si prendono le vere decisioni. Alla &lt;strong&gt;Bce&lt;/strong&gt; ci sono druidi eletti non si sa da chi. Ci sarebbero gli strumenti per influenzare e vedere di cambiare le cose. Vorrei vedere un milione di persone nelle piazze e dire in modo pacifico che questo sistema non va bene. Perch&#233; non lo fanno? Quanto tempo invece le persone trascorrono su &lt;strong&gt;Facebook&lt;/strong&gt;? Il senso civico dov'&#232;? &lt;br class='autobr' /&gt;
L'Italia &#232; una valle di talenti imprenditoriali e spirituali che altri Paesi non hanno, abbiamo la maggiore variet&#224; di flora e fauna del mondo, una ricchezza culturale elevatissima: c'&#232; solo il problema di non saper fare gioco di squadra e di mettere in atto troppo &lt;strong&gt;marketing negativo&lt;/strong&gt; di noi stessi anche all'estero, quando gli altri Paesi riescono a raccontarsi molto meglio. L'Italia ha la possibilit&#224; di &lt;strong&gt;rimanere in Europa&lt;/strong&gt; giocando una partita di primo piano.&lt;br class='autobr' /&gt;
Gli altri Paesi riescono a occupare le posizioni che contano in Europa, anche burocratiche, l'Italia purtroppo in questo non &#232; brava. Abbiamo il destino nelle nostre mani, sta a noi giocare la partita al meglio. Anche gli altri Paesi sarebbero felici di vedere un'Italia in grado di tornare ad avere una leadership concreta.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Moneta-virtuale-parallela-senza-uscire-dall-Euro'&gt;Moneta virtuale parallela senza uscire dall'Euro &lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Uscire dall'Europa non &#232; la stessa cosa che uscire dalla moneta unica. Vediamo gi&#224; quanto &#232; difficile il caso della&lt;strong&gt; Brexit&lt;/strong&gt;. Il tema dell'uscita non ha molto senso per l'Italia, per i vari di meccanismi del mercato unico. La &lt;strong&gt;politica monetaria&lt;/strong&gt; &#232; un potere fortissimo sottratto ai Paesi. Non credo che la soluzione sia quella di uscire dall'Euro. Fin dal 2011 fui propulsore di una &lt;strong&gt;moneta parallela&lt;/strong&gt; che chiamai &lt;strong&gt;BitEuroLira&lt;/strong&gt;, valuta digitale con la &lt;strong&gt;tracciabilit&#224; perfetta&lt;/strong&gt;, in modo da eliminare due mali italiani: &lt;strong&gt;evasione fiscale&lt;/strong&gt; ed&lt;strong&gt; economia sommersa&lt;/strong&gt;. Vedo oggi degli economisti importanti che propongono questa terza via che potrebbe essere molto intelligente. Il tema cruciale non &#232; la stampa della moneta ma la sua distribuzione La mia idea era quella di un &lt;strong&gt;piano nazionale di investimenti&lt;/strong&gt; per aumentare la produttivit&#224; e la creazione di &lt;strong&gt;posti di lavoro &lt;/strong&gt; ammodernando il Paese dal punto di vista tecnologico. Ci dovrebbe essere un comitato con un board member non italiano per evitare casi di malagestione, con investimenti intelligenti in tutta la penisola. Rendendo pubblici i dati, ogni cittadino potrebbe vedere come gli imprenditori utilizzerebbero i soldi. Le soluzioni ci sono, i meccanismi di implementazione diventano il fattore differenziante.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Cittadinanza-passaporto-e-imposta-comune'&gt;Cittadinanza, passaporto e imposta comune&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;L&lt;strong&gt;'Euro&lt;/strong&gt; non ha cambiato granch&#233; per gli imprenditori. La moneta unica &#232; un &lt;strong&gt;formidabile collante&lt;/strong&gt; per tenere insieme dei Paesi che si sarebbero altrimenti divisi. Condivido l'idea dei &lt;strong&gt;padri fondatori&lt;/strong&gt;, l'integrazione europea richieder&#224; alcune generazioni per essere completata. Fatta l'Europa, bisogna fare gli europei. Servono leader intelligenti per arrivarci. Perch&#233; non introduciamo il&lt;strong&gt; passaporto europeo&lt;/strong&gt;, dando a tutti la&lt;strong&gt; cittadinanza europea&lt;/strong&gt;? Perch&#233; non avere una prima &lt;strong&gt;imposta comune&lt;/strong&gt; che venga raccolta a livello centrale e redistribuita in modo intelligente? Sarebbero due passi concreti. Alcuni economisti hanno proposto un'assicurazione europea contro la disoccupazione. Le idee sono tante, bisogna iniziare a metterle in pratica.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='I-falsi-miti-sulla-Germania'&gt;I falsi miti sulla Germania&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Fui uno dei primi a raccontare che in &lt;strong&gt;Germania&lt;/strong&gt; sono molto bravi a raccontare una storia diversa dalla realt&#224;. La &lt;strong&gt;Deutsche Bank&lt;/strong&gt; &#232; vicina al fallimento. C'&#232; poi un'analisi di un istituto tedesco di Amburgo che analizza il &lt;strong&gt;vero debito pubblico &lt;/strong&gt; di tutti i Paesi europei prendendo sia il debito esplicito che quello implicito. Se andiamo a sommarli viene fuori che la Germania ha un&lt;strong&gt; tasso di indebitamento&lt;/strong&gt; rispetto al Pil superiore a quello italiano: sta nascondendo dei debiti che dal 2020 dovr&#224; iniziare a pagare. C'&#232; un libro che andrebbe tradotto in italiano, scritto da un rinomato economista tedesco che si chiama &lt;strong&gt;&#8220;L'illusione tedesca&#8221;&lt;/strong&gt;: mostra quanto sia sbilanciato il modello della Germania, con poche e grandi imprese che fanno export generando pi&#249; del 50% del Pil, quasi 18 milioni di lavori atipici che non permettono alle famiglie di arrivare a fine mese e quindi il massiccio ricorso al sussidio di Stato. &lt;br class='autobr' /&gt;
Un modello che sta esasperando le differenze all'interno del Paese: con la &lt;strong&gt;moneta unica&lt;/strong&gt; la Germania sta tenendo un modello deflattivo che &#232; un gioco a somma zero all'interno dell'Europa.&lt;br class='autobr' /&gt;
La Germania &#232; un Paese con tanti &lt;strong&gt;centri di potere&lt;/strong&gt;, modello imposto dagli americani per evitare che si ripetesse la storia. Non comanda la &lt;strong&gt;Merkel&lt;/strong&gt; ma i tedeschi sono bravi a difendere i loro interessi occupando le caselle burocratiche europee per poterlo fare. L'&lt;strong&gt;Italia &lt;/strong&gt; potrebbe fare la stessa cosa e mi piacerebbe iniziasse a farlo.&lt;br class='autobr' /&gt;
Il sistema tedesco bancario sta molto male. Alcune casse di risparmio hanno sperperato il &lt;strong&gt;surplus commerciale&lt;/strong&gt; delle imprese, comprando &lt;strong&gt;titoli spazzatura&lt;/strong&gt; ed il &lt;strong&gt;debito greco&lt;/strong&gt;: chi ci rappresenta dovrebbe ricordare queste storie ad ogni tavolo di trattative europee. Anche perch&#233; dopo aver salvato le&lt;strong&gt; banche tedesche &lt;/strong&gt; hanno impedito di fare lo stesso con quelle italiane. Non ho visto rappresentanti italiani alzare la voce e dire queste cose. Perch&#232;?&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Ma-quale-Euro-il-vero-tema-e-la-rivoluzione-tecnologica'&gt;Ma quale Euro, il vero tema &#232; la rivoluzione tecnologica&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Siamo in un punto di flesso nella&lt;strong&gt; storia dell'umanit&#224;&lt;/strong&gt; con un'accelerazione tecnologica spaventosa:&lt;strong&gt; intelligenza artificiale&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;blockchain&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;quantum computer&lt;/strong&gt;. Mentre nel passato riuscivamo sempre a riciclare i cervelli, nei prossimi 20-30 anni avremo una societ&#224; con un modello produttivo dominato dall'automazione spinta con robotica e intelligenza artificiale. I posti di lavoro spariranno per &lt;strong&gt;7-10 miliardi di persone&lt;/strong&gt; e limitati a scienziati in grado di manipolare la&lt;strong&gt; fisica quantistica&lt;/strong&gt; o il Dna. Cosa facciamo? Il tema non &#232; dunque l'Euro ma come poter usare le stesse tecnologie per facilitare l'imprenditorialit&#224; diffusa, sostituendo le catene del valore centralizzate con altre decentralizzate dove gli algoritmi generano lo stesso livello di efficienze che solo le grandi organizzazioni riescono ad attuare. Dobbiamo tornare ad un modello che ci apparteneva, con miliardi di piccoli imprenditori.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
		</content:encoded>


		

	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Sylos Labini: mini-bot riduttivi, moneta fiscale pu&#242; fare molto di pi&#249;</title>
		<link>https://www.money.it/Sylos-Labini-Mini-bot-riduttivi</link>
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		<dc:date>2019-06-05T13:31:24Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Fabio Frabetti</dc:creator>


		<dc:subject>Euro (EUR)</dc:subject>
		<dc:subject>Italia</dc:subject>
		<dc:subject>Eurozona</dc:subject>
		<dc:subject>Europa (UE)</dc:subject>
		<dc:subject>Minibot</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Rilancio degli investimenti pubblici, sostegno ai redditi pi&#249; bassi, riduzione del costo del lavoro. Sono i vantaggi della moneta fiscale secondo Stefano Sylos Labini che insieme ad altri esperti propone l'introduzione di titoli come credito con cui scontare le tasse. Uno strumento con applicazione molto pi&#249; ampia rispetto ai mini-bot rilanciati dalla Lega. Ce lo spiega nella nuova puntata di &#171;Testa o Croce&#187;&lt;/p&gt;

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		</description>


 <content:encoded>&lt;img src='https://www.money.it/local/cache-vignettes/L150xH84/arton75164-962ee.jpg?1778132862' class='spip_logo spip_logo_right' width='150' height='84' alt=&#034;&#034; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;I &lt;strong&gt;mini-bot&lt;/strong&gt; ideati da &lt;strong&gt;Borghi &lt;/strong&gt; e rilanciati in queste settimane dalla &lt;strong&gt;Lega&lt;/strong&gt; rischiano di avere, per come sono stati presentati, un'applicazione pratica piuttosto circoscritta. Secondo&lt;strong&gt; Stefano Sylos Labini&lt;/strong&gt; del gruppo &lt;strong&gt;Moneta Fiscale&lt;/strong&gt; gli ambiti potrebbero essere molto pi&#249; ampi ed in grado di sostenere i redditi pi&#249; bassi, rilanciare gli investimenti e diminuire il costo del lavoro. Vediamo come nella ventiduesima puntata di &lt;strong&gt;&#8220;Testa o Croce&#8221;&lt;/strong&gt;, il format di &lt;strong&gt;Money.it&lt;/strong&gt; condotto da Fabio Frabetti.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Moneta-fiscale-per-pagare-meno-tasse'&gt;Moneta fiscale per pagare meno tasse&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Non abbiamo mai pensato all'uscita dell'&lt;strong&gt;Euro&lt;/strong&gt;, si tratterebbe anche di una operazione complicata dal punto di vista tecnico. I &lt;strong&gt;titoli fiscali&lt;/strong&gt; da noi ideati darebbero diritto ad uno sconto sulle tasse. Non si tratta di una vera e propria &lt;strong&gt;moneta parallela&lt;/strong&gt; all'Euro, non potremmo farlo. Si tratta invece di un titolo di stato con un &lt;strong&gt;controvalore monetario garantito&lt;/strong&gt; alla scadenza di &lt;strong&gt;due anni&lt;/strong&gt;, con cui pagare le tasse. Questo differimento temporale evita di impattare sul deficit corrente. Con questo tipo di strumento potremmo sostenere &lt;strong&gt;redditi&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;pensioni basse&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;investimenti pubblici&lt;/strong&gt; oppure saremmo in grado di ridurre il &lt;strong&gt;cuneo fiscale&lt;/strong&gt;. In questo modo dunque si immette &lt;strong&gt;potere d'acquisto aggiuntivo &lt;/strong&gt; nell'economia senza chiedere prestiti nei mercati finanziari, guadagnando due anni di crescita prima di avere un impatto di questi titoli sul bilancio pubblico. La crescita dell'economia, dell'occupazione e del gettito fiscale potrebbe consentire di aumentare le entrate fiscali e compensare cos&#236; il minore gettito derivante da questi titoli. Sarebbe dunque un tipo di manovra in grado si sostenersi da sola. Anche &lt;strong&gt;Mediobanca&lt;/strong&gt; nel 2015 aveva pubblicato un rapporto dove dimostrava la fattibilit&#224; di questa operazione.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Titoli-fiscali-ad-accettazione-volontaria'&gt;Titoli fiscali ad accettazione volontaria&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;I titoli fiscali sarebbero assegnati in modo addizionale rispetto alle entrate tradizionali. Non ci sono motivi per rifiutare incrementi di &lt;strong&gt;potere d'acquisto&lt;/strong&gt;. Potrebbero essere elargiti a redditi bassi come integrazioni al &lt;strong&gt;reddito di cittadinanza &lt;/strong&gt; oppure alle imprese per alleggerire i costi del lavoro, o diventare una modalit&#224; per pagare una parte di &lt;strong&gt;investimenti pubblici&lt;/strong&gt;. Tra l'emissione e la scadenza questi titoli potranno essere utilizzati come mezzo di pagamento. Lo sconto sulle tasse, alla loro scadenza, dovrebbe portare ad una facile accettazione da parte dei possibili destinatari. &#200; bene precisare che si tratta di titoli ad &lt;strong&gt;accettazione volontaria&lt;/strong&gt;, quindi anche rifiutabili. L'Euro rimarrebbe l'unica moneta a corso legale, ad accettazione obbligatoria. Quindi c'&#232; il massimo rispetto dei &lt;strong&gt;vincoli europei&lt;/strong&gt;. Con questo strumento potremmo recuperare capacit&#224; di intervento in modo autonomo. Quello che si creerebbe, semmai, &#232; un &lt;strong&gt;problema politico&lt;/strong&gt;: potrebbe essere uno strumento non gradito dalle istituzioni europee. Sono titoli che non andrebbero a creare debiti all'emissione e quindi non possono essere messi nello stesso calderone di &lt;strong&gt;Bot&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Btp&lt;/strong&gt;. Non ci sarebbe la violazione di alcuna regola europea e uno strumento di questo tipo non avrebbe bisogno di modificare i trattati.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Moneta-fiscale-ed-i-mini-bot-di-Borghi'&gt;Moneta fiscale ed i mini-bot di Borghi&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;I &lt;strong&gt;mini-bot&lt;/strong&gt; di &lt;strong&gt;Borghi&lt;/strong&gt; rappresentano un'applicazione particolare del concetto di &lt;strong&gt;moneta fiscale&lt;/strong&gt;. Servirebbero per pagare i&lt;strong&gt; debiti della pubblica amministrazione&lt;/strong&gt; verso le imprese: un ambito dunque piuttosto circoscritto. Sarebbero una tantum e rivolti solo sul lato delle imprese. Noi invece pensiamo ad un'azione a tutto campo. I mini-bot sono perfettamente coerenti con una moneta fiscale che per&#242; potrebbe avere un raggio di azione molto pi&#249; esteso. I mini-bot di Borghi sarebbero oltretutto senza differimento e dunque con impatto immediato sul &lt;strong&gt;deficit pubblico&lt;/strong&gt;, particolare che dal nostro punto di vista non sarebbe ottimale. La moneta fiscale da noi ipotizzata porterebbe ad emissioni di titoli per &lt;strong&gt;100 miliardi &lt;/strong&gt; in circolazione con questo tipo di modalit&#224;: esattamente il gap che manca all'Italia da quando &#232; scoppiata la crisi del 2007. Da allora abbiamo un Pil reale pi&#249; basso di circa 80 milioni. Purtroppo l'&lt;strong&gt;economia italiana&lt;/strong&gt; non si &#232; mai ripresa. Un paradosso se pensiamo che siamo tra i paesi pi&#249; virtuosi, con un avanzo primario strutturale.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Moneta-fiscale-e-circuiti-commerciali'&gt;Moneta fiscale e circuiti commerciali &lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;La nostra moneta fiscale potrebbe circolare in vari tagli, sotto forma di &lt;strong&gt;banconote&lt;/strong&gt; o con &lt;strong&gt;applicativi elettronici&lt;/strong&gt;. Se per ipotesi una persona ha uno stipendio di 1000 euro ed al mese, potrebbero arrivargli altri 300 euro di sconti fiscali. Sarebbe fondamentale fare un patto con le imprese affinch&#233; accettino questi titoli fiscali. L'operazione va costruita per tempo. Bisognerebbe mettere in piedi un &lt;strong&gt;circuito commerciale&lt;/strong&gt; tipo il&lt;strong&gt; &#8220;Sardex&#8221;&lt;/strong&gt;, una moneta locale in circolazione tra le imprese che ha avuto un discreto successo diffondendosi su modelli simili anche in altre regioni. Si tratta di un sistema che ha funzionato perch&#233; &#232; nato un vero e proprio circuito commerciale. Se la stessa cosa nascesse a livello nazionale con i titoli fiscali, in grado di generare alla scadenza biennale un controvalore monetario sicuro per scontare le tasse, funzionerebbe alla grande, magari coinvolgendo le grandi imprese italiane. Si creerebbe un sistema di circolazione a larga scala con questi titoli che diventerebbero &lt;strong&gt;sistemi di pagamento diffusi&lt;/strong&gt;. Smith diceva che il valore di un pezzo di carta derivava dalla possibilit&#224; o meno di poterci pagarci le tasse. &#200; proprio quello che abbiamo pensato con il nostro gruppo di lavoro. Nella storia, l'esperienza pi&#249; significativa rimane sempre quella della &lt;strong&gt;Germania degli anni '30&lt;/strong&gt;, prima del regime nazista. Dobbiamo ringraziare l'azione intelligente di &lt;strong&gt;Mario Draghi&lt;/strong&gt; che ha evitato la disintegrazione dell'Euro. Nel 2012 paesi come l'Italia e la Spagna erano arrivati molto vicini al baratro, l'Euro &#232; rimasto in piedi grazie ad una&lt;strong&gt; politica monetaria espansiva&lt;/strong&gt;. Questo per&#242; non ha permesso di rimettere in moto le economie dei paesi in difficolt&#224; con alto debito pubblico. Servono &lt;strong&gt;strumenti nuovi&lt;/strong&gt;, non convenzionali, bisogna inventarsi qualcosa. Altrimenti non avremo grandi possibilit&#224; di farcela in questo tipo di situazione economica.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
		</content:encoded>


		

	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Magaldi: Post-democratica e neoaristocratica, ecco la disunione europea</title>
		<link>https://www.money.it/Gioele-Magaldi-intervista-Testa-o-Croce</link>
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		<dc:date>2019-05-29T07:00:00Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Fabio Frabetti</dc:creator>


		<dc:subject>Euro (EUR)</dc:subject>
		<dc:subject>Eurozona</dc:subject>
		<dc:subject>Europa (UE)</dc:subject>
		<dc:subject>Gioele Magaldi</dc:subject>
		<dc:subject>Massoneria</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Dal sogno di un'Europa dei popoli si &#232; passati ben presto ad una disunione europea basata su principi post-democratici e neoaristocratici. Questa la lettura del processo di unificazione di Gioele Magaldi, ospite di &#171;Testa o Croce&#187; . Una storia dove la massoneria ha avuto e continua ad avere un ruolo preminente.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="https://www.money.it/+-Massoneria-+" rel="tag"&gt;Massoneria&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src='https://www.money.it/local/cache-vignettes/L150xH84/arton74786-4ac6c.jpg?1778132862' class='spip_logo spip_logo_right' width='150' height='84' alt=&#034;&#034; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Pi&#249; che un Unione &#232; una &lt;strong&gt;disunione europea&lt;/strong&gt; improntata da un'&lt;strong&gt;ideologia post-demoratica&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;neoaristocratica&lt;/strong&gt; lontana dalle esigenze dei cittadini. &lt;strong&gt;Gioele Magaldi&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Gran Maestro del Grande Oriente Democratico &lt;/strong&gt; e presidente del &lt;strong&gt;Movimento Roosevelt&lt;/strong&gt;, delinea in questa nuova puntata di&lt;strong&gt; &#8220;Testa o Croce&#8221;&lt;/strong&gt; il percorso di costruzione europeo. Il virtuoso progetto iniziale basato sull'Europa dei popoli, dei diritti e della pace sarebbe stato sostituito da un progetto neo-feudale con oscure finalit&#224;.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='L-Europa-dei-burocrati'&gt;L'Europa dei burocrati &lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Definisco l'Ue una &lt;strong&gt;disunione europea&lt;/strong&gt;, un progetto realizzato come lo conosciamo oggi da precisi circuiti massonici. L'idea di Europa unita &#232; antica, frutto del pensiero massonico progressista di personaggi come &lt;strong&gt;Garibaldi&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Mazzini&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Spinelli&lt;/strong&gt;. Immaginavano un'Europa democratica dei popoli, gi&#224; nell'Ottocento si parlava di &lt;strong&gt;Stati Uniti d'Europa&lt;/strong&gt;, come fonte di pace, equilibrio, ricchezza culturale e spirituale. Poi entra in scena &lt;strong&gt;Kalergi&lt;/strong&gt;, personaggio di cui spesso si parla in termini fuorvianti: negli anni '20 del '900 raggruppa attorno a &lt;strong&gt;Paneuropa&lt;/strong&gt;, una sua associazione che in realt&#224; era anche il nome di una &lt;strong&gt;superloggia&lt;/strong&gt; a cui apparteneva, intellettuali e politici a cui proporre un'idea vaga e generica di unione multirazziale e integrata, vista favorevolmente dai progressisti massoni dell'epoca. Kalergi si contrapponeva a personaggi come Hitler, poi emigr&#242; e dopo la guerra trov&#242; una sinergia con &lt;strong&gt;Monnet&lt;/strong&gt;. &lt;br class='autobr' /&gt;
Tornati in Europa, lo scenario cambier&#224; radicalmente. Kalergi abbandona la genericit&#224; del progetto e prospetta in termini chiari un'idea quasi &lt;strong&gt;neofeudale&lt;/strong&gt; dell'Europa, ispirandosi al &lt;strong&gt;Sacro Romano Impero&lt;/strong&gt;. Si evoca un potere collegiale gestito da alcuni in cui a cascata ci sono dei &lt;strong&gt;burocrati&lt;/strong&gt; sottratti al gioco democratico con la missione di portare avanti il progetto. &lt;br class='autobr' /&gt;
A questa idea &lt;strong&gt;post-democratica&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;neoarisocratica&lt;/strong&gt; dell'Europa si congiunge il progetto neoliberista di Monnet che abbandona le ispirazioni giovanili rooseveltiane e invece di partire da una costituzione politica, impone la &lt;strong&gt;Comunit&#224; dell'Acciaio e del Carbone&lt;/strong&gt; (CECA), primo passo di costruzione dell'Europa.&lt;br class='autobr' /&gt;
Da qui in avanti l'Ue viene costruita con un sottofondo neofeudale in ambito politico e con una preminenza econoministica degli strumenti effettivi con cui unificare. Il povero Spinelli, emarginato con le sue idee del &lt;strong&gt;manifesto di Ventotene&lt;/strong&gt;, otterr&#224; solo il contentino del &lt;strong&gt;Parlamento Europeo&lt;/strong&gt;, che certo non rappresentava la sovranit&#224; dei popoli europei. &lt;br class='autobr' /&gt;
Quella dell'Unione Europea &#232; dunque un'antica idea &lt;strong&gt;massonico-progressista&lt;/strong&gt; ma l'effettiva realizzazione della disunione europea e dell'eurozona &#232; una interpretazione e costruzione massonica neo-aristocratica e post-democratica.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Moneta-senza-uno-Stato'&gt;Moneta senza uno Stato&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Non c'&#232; niente di casuale in questa costruzione europea. L'Eurozona &#232; uno strumento preciso di assoggettamento della politica alle ragioni dell'economia, le cui logiche sono decise da tecnocrati del tutto irresponsabili anche davanti alla legge. I &lt;strong&gt;funzionari e dirigenti della Bce&lt;/strong&gt; per una stranissima e indigeribile decisione concordata, non rispondono infatti delle loro azioni davanti alla legge. La Bce &#232; una struttura burocratica di diritto pubblico ma di propriet&#224; privata che risponde alla &lt;strong&gt;logica neoliberista&lt;/strong&gt;, la matrice della &lt;strong&gt;globalizzazione&lt;/strong&gt; di merci e capitali senza diritti e democrazia. L'&lt;strong&gt;Euro&lt;/strong&gt; &#232; una valuta senza un sovrano effettivo, cio&#232; uno Stato che in democrazia rappresenta gli interessi del popolo. La situazione paradossale &#232; che l'Euro cos&#236; concepito toglie qualunque &lt;strong&gt;autonomia monetaria&lt;/strong&gt; ai singoli stati, non sono i politici eletti a decidere effettivamente cosa fare di questa valuta. Si tratta di una &lt;strong&gt;costruzione raffinata e intenzionale&lt;/strong&gt; e del tutto incompatibile con una visione democratica della societ&#224;. Questo &lt;strong&gt;neoliberismo &lt;/strong&gt; pervasivo da decenni pu&#242; essere combattuto solo con una ideologia di segno contrario: il socialismo liberale.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Massoneria-deviata'&gt;Massoneria deviata&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Per il cittadino medio il termine massone significa qualcuno che trama nell'ombra. La &lt;strong&gt;massoneria&lt;/strong&gt; in realt&#224; &#232; stato il &lt;strong&gt;soggetto rivoluzionario&lt;/strong&gt; che ha creato la societ&#224; contemporanea e abbattuto antichi ordini. All'interno della massoneria si polarizzano poi due visioni. Una &lt;strong&gt;progressista e democratica&lt;/strong&gt; con l'ideale di una societ&#224; liberale e democratica dove il valore della democrazia e della tolleranza &#232; assoluto. Dall'altra parte c'&#232; un'&lt;strong&gt;anima massonica minoritaria&lt;/strong&gt; nei secoli e diventata egemone negli ultimi decenni che ritiene autenticamente umani solo gli iniziati, &lt;strong&gt;presunti illuminati&lt;/strong&gt; che guardano agli altri come una sorta di bestie. In questa visuale, si avoca un&lt;strong&gt; dominio oligarchico &lt;/strong&gt; della societ&#224; utilizzando tutte le leve: politiche, mediatiche, militari e culturali. Dalla massoneria deriva il merito enorme della conquista di democrazia, libert&#224; e diritti universali individuali. Dalla sua &lt;strong&gt;deviazione contro-iniziatica &lt;/strong&gt; deriva questo incubo post-democratico, fondamento di questa &lt;strong&gt;cattiva Unione Europea&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Il-fallimento-dell-austerita'&gt;Il fallimento dell'austerit&#224;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Nel 1975 l'associazione paramassonica &lt;strong&gt;Trilateral Commission &lt;/strong&gt; pubblica l'elaborazione della super loggia sovranazionale &lt;strong&gt;Tree Eyes&lt;/strong&gt;: &#8220;The crisis of democracy&#8221;. Da l&#236; a poco vedremo arrivare personalit&#224; come &lt;strong&gt;Reagan&lt;/strong&gt; e la &lt;strong&gt;Thatcher&lt;/strong&gt; che declineranno nel concreto questa ideologia neoliberista. Celebre ed esecrabile la semplificazione verso la collettivit&#224; della &lt;strong&gt;Thatcher&lt;/strong&gt; che paragonava lo statista al buon padre di famiglia. Su questa narrazione semplice e innocua si &#232; basata tutta la perversione del neoliberismo. Immaginando uno Stato non pi&#249; in grado di poter fare investimenti in deficit, utilizzare la moneta ed il debito pubblico in termini utili di sviluppo. Lo &lt;strong&gt;stato minimo &lt;/strong&gt; che non si occupa di economia, riduce al minimo le sue uscite per essere virtuoso in nome di una benefica &lt;strong&gt;austerit&#224;&lt;/strong&gt; per le sorti della popolazione, &#232; una grande bugia, ripetuta anche di recente. &lt;br class='autobr' /&gt;
Dentro il &lt;strong&gt;laboratorio Europa&lt;/strong&gt; c'&#232; stata un'altra cavia, la &lt;strong&gt;Grecia&lt;/strong&gt;. Bisognerebbe chiedere a questi gruppi massonici perch&#233; non si propone di delineare adeguatamente un bilancio di come le politiche di austerit&#224; l'abbiano ridotta. L'austerit&#224; in nessun luogo ha portato a miglioramenti del debito pubblico o del bilancio dello stato.&lt;br class='autobr' /&gt; Le nostre democrazie devono servire a venire incontro ai bisogni del popolo o devono improntarsi ad una&lt;strong&gt; teologia dogmatica&lt;/strong&gt; che fa gli interessi di pochi tramite l'aumento delle disuguaglianze economiche? In tutto questo c'&#232; anche il tema della &lt;strong&gt;svalutazione della politica&lt;/strong&gt;: se non &#232; il politico a decidere &#232; il tecnocrate a farlo per lui, magari per conto di qualche oligarca. &lt;br class='autobr' /&gt;
Nonostante tutto questo, siamo comunque artefici del nostro possibile destino di domani. Se la classe politica italiana decidesse di optare per la democrazia, si potrebbe prendere in considerazione altri paradigmi per gestire l'Europa e l'Ue in modo democratico, non ce l'ha prescritto una divinit&#224; accessibile di doverci tenere questa situazione, sono decisioni di uomini che possono essere cambiate da altri uomini.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
		</content:encoded>


		

	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Francesco Amodeo: l'Unione europea &#232; un progetto americano</title>
		<link>https://www.money.it/Francesco-Amodeo-Unione-europea-progetto-Americano-intervista-Testa-o-Croce</link>
		<guid isPermaLink="true">https://www.money.it/Francesco-Amodeo-Unione-europea-progetto-Americano-intervista-Testa-o-Croce</guid>
		<dc:date>2019-05-08T07:00:00Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>


		<dc:subject>Euro (EUR)</dc:subject>
		<dc:subject>Italia</dc:subject>
		<dc:subject>Eurozona</dc:subject>
		<dc:subject>Europa (UE)</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Secondo il giornalista e scrittore Francesco Amodeo, protagonista della nuova puntata di Testa o Croce, l'Unione europea e monetaria &#232; nata come un accordo tra oligarchie finanziarie e servizi segreti americani.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="https://www.money.it/-Testa-o-Croce-" rel="directory"&gt;Testa o Croce&lt;/a&gt;

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&lt;a href="https://www.money.it/+-Euro-EUR-+" rel="tag"&gt;Euro (EUR)&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Italia-+" rel="tag"&gt;Italia&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-eurozona-+" rel="tag"&gt;Eurozona&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Europa-UE-+" rel="tag"&gt;Europa (UE)&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src='https://www.money.it/local/cache-vignettes/L150xH84/arton73613-4848c.jpg?1778132862' class='spip_logo spip_logo_right' width='150' height='84' alt=&#034;&#034; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;L'&lt;strong&gt;Unione europea&lt;/strong&gt; &#232; un progetto elitario voluto dalla &lt;strong&gt;Cia&lt;/strong&gt; in funzione antisovietica e al servizio dei potentati finanziari. Lo scrittore e blogger &lt;strong&gt;Francesco Amodeo&lt;/strong&gt;, autore de &#8220;La Matrix Europea&#8221;, &#232; il protagonista della nuova puntata di &#8220;Testa o Croce&#8221;, il format tv di Money.it dedicato all'Euro ed a tutti i suoi risvolti.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='t1981-l-inizio-della-dittatura-finanziaria'&gt;1981: l'inizio della dittatura finanziaria&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Il disegno complessivo di &lt;strong&gt;dittatura finanziaria&lt;/strong&gt; lo faccio partire dal 1981 con la divisione tra Tesoro e Banca d'Italia. Qualsiasi grafico che riguarda il 1981 ci mostra l'impennata che sub&#236; in quell'anno il nostro debito pubblico, in seguito a questa sciagurata decisione. Le tappe seguenti sono note: nel 1992 la &lt;a href='https://www.money.it/Angelo-Polimeno-Bottai-Alto-Tradimento-come-hanno-svenduto-Italia'&gt;svendita del grande patrimonio italiano e delle banche pubbliche dopo l'incontro nel Britannia&lt;/a&gt;, l'attacco speculativo all'Italia con la svalutazione del 30% subito dalla lira. Sempre nello stesso anno ci fu il trattato di Maastricht. Nel 2007, con il trattato di Lisbona, abbiamo ceduto le sovranit&#224; rimaste subordinando la nostra Costituzione all'Ue. Quattro anni pi&#249; tardi ci sar&#224; l'arrivo del governo tecnico espressione di un vero e proprio cartello finanziario-speculativo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vengono attaccati i lavoratori con l'abolizione dell'art.18, e i pensionati con la riforma Fornero. Viene data sostanza al fiscal compact ed al pareggio di bilancio in costituzione. Tutte queste tappe fanno parte di un disegno mirato per distruggere la democrazia: la caduta del governo Berlusconi pu&#242; essere considerato un colpo di stato finanziario. Pochi mesi prima l'insediamento del governo tecnico ci fu una riunione del comitato direttivo del gruppo Bilderberg, alla quale partecip&#242; anche Mario Monti, che in quel momento era solo un ex commissario dell'Ue.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non &#232; dato sapere a che titolo fosse presente, ma un paio di mesi dopo ce lo ritroveremo come presidente del Consiglio. Subito dopo quella riunione ci fu la crisi dello spread e la riduzione dei titoli di stato italiani da parte della Deutsche Bank. I sostenitori dell'Euro legano i problemi italiani ai mali atavici del nostro Paese, ma questo tipo di problemi ce li avevamo anche quando eravamo la quarta potenza mondiale. Ed improvvisamente siamo diventati tra i maggiori Paesi &#8220;pigs&#8221; dell'Ue. Questo non pu&#242; dipendere dal malgoverno o dalla corruzione, ma dai miliardi bruciati sull'altare della finanza speculativa.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='L-Euro-e-i-serial-killer-delle-democrazie'&gt;L'Euro e i serial killer delle democrazie&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Il dibattito sull'entrata e sull'&lt;strong&gt;uscita dall'Euro&lt;/strong&gt; spesso introduce soltanto delle problematiche di natura economica. In questo modo la discussione viene resa sterile, come denunciare l'arma del delitto e non l'assassino ed i mandanti. Una narrativa di questo tipo fa ritenere che il percorso europeo sia stato un errore rimediabile. Esistono invece dei documenti che dimostrano in maniera incontrovertibile che non si sia trattato di uno sbaglio. Quella che stiamo vivendo adesso &#232; esattamente &lt;strong&gt;l'Europa che volevano i padri fondatori&lt;/strong&gt;, smentendo cos&#236; anche alcuni sovranisti che parlano di sogno europeo tradito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&#200; un sogno solo per le oligarchie finanziarie che hanno voluto questo tipo di Europa. Propongo una metafora banale. Ricevo una caramella. La mangio ed avverto dei forti dolori addominali. Me l'ha data una persona di fiducia e non collego i dolori con la cattiva fede di chi me l'ha data. Aspetter&#242; qualche giorno, far&#242; dei controlli e delle analisi. Perder&#242; tempo prezioso. Questo inizialmente &#232; capitato con l'Euro. I sintomi di avvelenamento abbiamo iniziato ad avvertirli tre anni prima che entrasse in circolazione ma siamo rimasti legati alla presunta buona fede di chi ci aveva portato in questo nuovo scenario . Se quella caramella invece me l'avesse data un estraneo, andrei subito ad informarmi su chi fosse. E quando magari mi verr&#224; detto dei suoi possibili effetti collaterali, a quel punto non perderei pi&#249; un attimo ed andrei di corsa in ospedale. Chi ci ha portato nell'Euro &#232; da considerare un &lt;strong&gt;serial killer delle democrazie&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Un-progetto-tutto-americano'&gt;Un progetto tutto americano&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;i&gt;Telegraph&lt;/i&gt; ha pubblicato degli articoli importantissimi basati su alcuni documenti decriptati. Si scopre cos&#236; che che il progetto di Unione europea e monetaria nacque come un accordo tra oligarchie finanziarie e servizi segreti americani per ottenere un super stato da essi stati eterodiretto, svincolato da ogni controllo democratico, con istituzioni completamente affrancate dai processi democratici ed una moneta unica indipendente dai governi. Per raggiungere questo scopo si sono donati negli anni '50 di un comitato per l'Ue di matrice americana, i cui presidenti coincidevano con i vertici della Cia. Il 60% dei finanziamenti veniva dato al Movimento Europeo, proprio quell'entit&#224; che ufficialmente ha fatto nascere l'Unione europea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Possibile che le grandi oligarchie lo finanziavano perch&#233; volevano un'&lt;strong&gt;Europa dei popoli&lt;/strong&gt;? Oppure pi&#249; semplicemente auspicavano un sistema da loro diretto? Sempre il &lt;i&gt;Telegraph&lt;/i&gt; scrive: &lt;i&gt;&#8220;L'Ue &#232; stato un progetto della Cia e per questo c'&#232; stata la Brexit&#8221;&lt;/i&gt;. L'obiettivo era quello di &lt;strong&gt;creare un superstato europeo&lt;/strong&gt; che facesse gli interessi del grande capitale, mettendo a tacere le istanze dei popoli e delle democrazie. Nel 1954 venne creato il club Bilderberg, il modo ideale per unire le oligarchie americane e parlare in segretezza del progetto. Non a caso alle prime riunioni parteciparono gli stessi padri fondatori dell'Ue. Nel 2011 sempre dal Bilderberg pass&#242; proprio la sottrazione di sovranit&#224; all'Italia con l'arrivo del governo tecnico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il progetto europeo nacque anche in funzione antisovietica. Oggi gli americani sono anche stanchi, per loro &#232; pi&#249; fastidioso e pericoloso il ruolo egemone in Europa di Francia e Germania. I poteri forti vedrebbero dunque di buon occhio una disgregazione dell'Ue e un'Italia forte in funzione anti-tedesca.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dunque ora ci sarebbero le condizioni per poterlo fare, bisogna vedere se l'attuale governo ha la volont&#224; politica di cambiare veramente le cose.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;i&gt;Segui Money.it anche su &lt;a href=&#034;https://www.youtube.com/channel/UCYZpcYxa-2fXWg-jNJOL8Ww&#034; class='spip_out' rel='external nofollow' target=&#034;_blank&#034;&gt;YouTube&lt;/a&gt;! &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Carlo Botta: l'Europa &#232; una folle utopia destinata al fallimento</title>
		<link>https://www.money.it/Carlo-Botta-intervista-Europa-folle-utopia-destinata-a-fallimento</link>
		<guid isPermaLink="true">https://www.money.it/Carlo-Botta-intervista-Europa-folle-utopia-destinata-a-fallimento</guid>
		<dc:date>2019-04-24T07:00:00Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>


		<dc:subject>Euro (EUR)</dc:subject>
		<dc:subject>Europa (UE)</dc:subject>
		<dc:subject>Banche centrali</dc:subject>
		<dc:subject>Claudio Borghi</dc:subject>
		<dc:subject>Eurexit</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Sovranit&#224; monetaria come libert&#224; e autonomia di uno Stato al servizio della collettivit&#224;; utopia folle dell'Unione europea; minibot. L'economista Carlo Botta partecipa al dibattito su Euro ed Europa nella 16^ puntata di Testa o Croce. Ecco cosa ha detto.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="https://www.money.it/+-eurexit-+" rel="tag"&gt;Eurexit&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src='https://www.money.it/local/cache-vignettes/L150xH84/arton72918-d25d2.jpg?1778132862' class='spip_logo spip_logo_right' width='150' height='84' alt=&#034;&#034; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Una follia destinata al fallimento, un'utopia che sta viaggiando verso l'implosione. &lt;strong&gt;Carlo Botta&lt;/strong&gt;, esperto di marketing e tra gli autori di &lt;i&gt;Scenari Economici&lt;/i&gt;, analizza le contraddizioni dell'Unione europea e le &lt;strong&gt;storture nei rapporti di forza&lt;/strong&gt; tra gli stati, causati anche dal sistema a cambi fissi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questa nuova puntata di &#8220;Testa o Croce&#8221; Botta ci spiega anche il possibile influsso positivo dei &lt;strong&gt;mini Bot&lt;/strong&gt;: fu proprio lui ad occuparsi della loro stampa digitale in occasione della loro presentazione ufficiale a Siena alla presenza dell'on. &lt;a href='https://www.money.it/+-Claudio-Borghi-+'&gt;Claudio Borghi&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Disparita-e-follia-la-disunione-europea'&gt;Disparit&#224; e follia: la disunione europea&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&#8220;Essere sovranista, per me, vuol dire mettere la libert&#224; e l'autonomia di uno Stato al servizio della collettivit&#224;, e non viceversa. Tutti si strappano le vesti per sottolineare la democraticit&#224; dell'Unione europea dimenticando che gli autori di trattati e accordi non erano proprio persone con i giusti intenti per tutelare gli interessi delle popolazioni. Ritengo l'Europa una follia per come &#232; stata concepita e portata avanti, un'&lt;strong&gt;utopia destinata al fallimento&lt;/strong&gt;, un progetto che non pu&#242; funzionare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Aver incentrato l'intero progetto su una moneta comunitaria che non consente altri tipi di aggiustamento se non quelli della compressione salariale e dell'annullamento dei diritti, alla lunga pu&#242; solo portare all'implosione. Anche perch&#233; la Costituzione tedesca non consente la supremazia dei trattati: finch&#233; la Germania avr&#224; la possibilit&#224; di capitalizzare i profitti di questa Unione, il progetto potr&#224; proseguire. Quando invece diventer&#224; inevitabile mutualizzare le perdite, la Germania sar&#224; costretta a scendere dalla giostra.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'&lt;strong&gt;Unione politica &#232; impossibile&lt;/strong&gt;, e lo sanno benissimo anche i promotori di questa follia. Questo mi addolora come cittadino. Non dobbiamo dimenticare l'esistenza di varie barriere rispetto al modello degli Stati Uniti dove esiste una sola lingua: nell'area europea se ne parlano ben 24&#8221;.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote class=&#034;spip&#034;&gt;
&lt;p&gt;Leggi anche &lt;a href='https://www.money.it/Claudio-Borghi-Lega-Italia-non-e-paese-sovrano-intervista'&gt;Claudio Borghi, Lega: &#8220;Non siamo un paese sovrano, &#232; inquietante&#8221;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='In-autostrada-contromano'&gt;In autostrada contromano&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&#8220;Bisogna prendere atto di aver creato una disunione europea, un mostro senza una vera e propria banca centrale. Con il &lt;strong&gt;cambio fisso&lt;/strong&gt; i forti diventeranno sempre pi&#249; forti e i deboli sempre pi&#249; prodotti. La Bce non &#232; altro che un &lt;strong&gt;comitato di stabilit&#224; dei prezzi con finalit&#224; anti-inflazione&lt;/strong&gt;. Una follia totale che non pu&#242; funzionare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'Euro &#232; una delle 200 monete al mondo, nel dopoguerra erano 70. Non &#232; vero che esiste questa globalizzazione, c'&#232; una frammentazione delle sovranit&#224;. L'Euro &#232; l'unica moneta che prende l'autostrada contromano, non rispondendo ad alcuno Stato. Come dire, una sorta di chemioterapia somministrata a tutti, anche a chi ha solo un raffreddore. Ad alcuni far&#224; bene (come la Germania), ad altri far&#224; malissimo. L'Italia &#232; il tacchino che serve alla festa di Ringraziamento permanente rappresentato dall'Ue&#8221;.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Il-vaccino-della-fluttuazione-valutaria'&gt;Il vaccino della fluttuazione valutaria&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&#8220;Ogni prodotto, da quando esiste la civilt&#224; moderna degli scambi, ha una sorta di vaccino che non fa ammalare l'economia e lo stato sociale: la &lt;strong&gt;fluttuazione valutaria&lt;/strong&gt;. Se un Paese forte come la Germania una volta avesse prevaricato sull'economia di un Paese meno forte come la Grecia sarebbe intervenuto l'aggiustamento valutario. Facciamo un esempio. Per comprare le Bmw la Grecia doveva acquistare i marchi, vendendo le dracma. Per la legge naturale dei mercati comprando tanti marchi, la moneta tedesca prendeva valore e questo abbassava la competitivit&#224;. Costando meno, alcuni prodotti della Grecia ripartivano e andavano verso la Germania. Se blocchiamo questo processo avvelenando l'economia dei pi&#249; deboli, non solo la Germania smetter&#224; di comprare lo yogurt dalla Grecia, ma avendo un potenziale industriale molto pi&#249; forte si arriva al paradosso che sar&#224; la stessa Germania a vendere lo yogurt alla Grecia, magari con la beffarda dicitura &lt;i&gt;alla greca&lt;/i&gt; sull'etichetta&#8221;.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Poche-speranze-per-l-Italia'&gt;Poche speranze per l'Italia&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&#8220;Cambiare l'Europa dall'interno &#232; un'illusione. Come se ad Auschwitz i deportati avessero deciso di non fuggire dai campi di concentramento per cambiare dall'interno la mentalit&#224; dei nazisti che li tenevano prigionieri. Stiamo parlando di un processo irreversibile. Ci rendiamo conto che anche in questo momento sono al lavoro 55mila tra addetti e burocrati per legare sempre di pi&#249; gli stati e disinnescare certe autonomie?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'&lt;strong&gt;Italia non ha grandi possibilit&#224;&lt;/strong&gt;, abbiamo perso un quarto della produzione industriale che &#232; quello che premeva alla Germania, siamo diventati un grande centro commerciale per la Francia grazie anche a dei collaborazionisti italiani che hanno permesso pesi e misure diversi: la Francia compra indisturbata in Italia e noi non possiamo fare altrettanto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Abbiamo lo svantaggio di essere notevolmente depotenziati rispetto a prima, l'Euro stesso ci obbliga ad uscire sui mercati internazionali con listini fortemente penalizzanti. Avevamo ben 2000 distretti industriali e ce ne sono rimasti solo 500. Alcuni sarebbero recuperabili (si tratta di aziende che sono andate a delocalizzare in aree senza Euro), ma il resto &#232; purtroppo finito. L'Ue oggi continua a proporre delle direttive, attraverso la Commissione, che non vanno a vantaggio dell'Italia. &lt;strong&gt;Noi siamo esportatori di eccellenza&lt;/strong&gt;, mentre l'Ue si preoccupa di prodotti con meno qualit&#224; e quindi a vantaggio delle multinazionali, a danno della nostra artigianalit&#224;.&#8221;&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='L-arrivo-dei-minibot'&gt;L'arrivo dei minibot&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&#8220;L'introduzione dei &lt;strong&gt;miniBot &lt;/strong&gt; sanerebbe l'ingiustizia dei 60-70 miliardi di credito vantati da famiglie ed imprese verso lo Stato, soldi mai visti. Darebbero un po' di ossigeno ad un Paese anemico. Questi buoni del tesoro di piccolo taglio fornirebbero la possibilit&#224; anche ai negozi sotto casa di poter avere nuovi consumatori. Dalle informazioni in mio possesso, i minibot saranno introdotti abbinati alla seconda fase della &lt;a href='https://www.money.it/Flat-Tax-che-cos-e-e-come-funziona'&gt;flat tax&lt;/a&gt;. Questo punto sar&#224; affrontato subito dopo l'estate. Ci metteranno al riparo da alcune azioni di ricatto che sono state adottate in Grecia ed in altri contesti. In questo modo Bruxelles ci metter&#224; pi&#249; difficilmente con le spalle al muro. Anche quando chiudessero i rubinetti rappresenterebbero uno strumento provvisorio in attesa del &lt;strong&gt;ritorno di una moneta normale&lt;/strong&gt;. Non dobbiamo uscire dall'Euro ma rientrare in una condizione di normalit&#224;, ossia &lt;a href='https://www.money.it/Testa-croce-malvezzi-moneta-deve-essere-pubblica-euro'&gt;tornare ad una moneta pubblica&lt;/a&gt; e non privata, costruita per le esigenze dei cittadini e delle imprese. Non per soddisfare speculatori e banchieri&#8221;.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
		</content:encoded>


		

	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Make Money: come funziona un modello economico</title>
		<link>https://www.money.it/make-money-come-funziona-un-modello-economico-moneta-positiva-fabio-conditi</link>
		<guid isPermaLink="true">https://www.money.it/make-money-come-funziona-un-modello-economico-moneta-positiva-fabio-conditi</guid>
		<dc:date>2019-04-17T14:00:00Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>


		<dc:subject>Make Money</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Make Money: come funziona un modello economico e che ruolo gioca al suo interno la moneta. &#200; questo il tema fondamentale del terzo appuntamento del corso realizzato da Money.it con il contributo del Presidente della fondazione Moneta Positiva Fabio Conditi&lt;/p&gt;

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&lt;a href="https://www.money.it/-Make-Money-" rel="directory"&gt;Make Money&lt;/a&gt;

/ 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Make-Money-4522-+" rel="tag"&gt;Make Money&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come funziona un modello economico e quale &#232; la causa dell'attuale crisi.&lt;/strong&gt; &#200; questo il &lt;strong&gt;tema&lt;/strong&gt; fondamentale su cui si basa il &lt;strong&gt;terzo appuntamento di &#8220;Make Money&#8221;.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Realizzato da Money.it con il contributo del Presidente della Fondazione Moneta Positiva Fabio Conditi, Make Money si articola in 24 puntate e analizza la moneta a 360 gradi: come nasce, come viene diffusa e come viene utilizzata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver analizzato il tema della consapevolezza e della percezione, che sono due aspetti fondamentali per capire la realt&#224; che ci circonda, &lt;strong&gt;Fabio Conditi spiega come funziona un modello economico e che ruola gioca al suo interno la moneta.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Realizzato con il contributo della redazione e dell'Ufficio Studi della testata giornalistica, &#8220;Make Money&#8221; andr&#224; in onda alle ore 16 su Money.it e sul &lt;a href=&#034;https://www.youtube.com/channel/UCYZpcYxa-2fXWg-jNJOL8Ww&#034; class='spip_out' rel='external nofollow' target=&#034;_blank&#034;&gt;canale youtube del portale.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Benetazzo (YouChain): l'Euro ci ha salvato, &#232; un matrimonio senza divorzio</title>
		<link>https://www.money.it/Benetazzo-YouChain-Euro-ci-ha-salvati-intervista-video</link>
		<guid isPermaLink="true">https://www.money.it/Benetazzo-YouChain-Euro-ci-ha-salvati-intervista-video</guid>
		<dc:date>2019-03-27T08:00:00Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>


		<dc:subject>Euro (EUR)</dc:subject>
		<dc:subject>Italia</dc:subject>
		<dc:subject>Banche centrali</dc:subject>
		<dc:subject>Austerit&#224;</dc:subject>
		<dc:subject>Eurexit</dc:subject>
		<dc:subject>Brexit</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Euro s&#236; o no? Lo abbiamo chiesto anche a Eugenio Benetazzo, economista e presidente di YouChain, ospite di questa 12^ puntata di Testa o Croce. Ecco il suo punto di vista.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="https://www.money.it/-Testa-o-Croce-" rel="directory"&gt;Testa o Croce&lt;/a&gt;

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&lt;a href="https://www.money.it/+-Euro-EUR-+" rel="tag"&gt;Euro (EUR)&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Italia-+" rel="tag"&gt;Italia&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-banche-centrali-+" rel="tag"&gt;Banche centrali&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Austerita-+" rel="tag"&gt;Austerit&#224;&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-eurexit-+" rel="tag"&gt;Eurexit&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Brexit-+" rel="tag"&gt;Brexit&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src='https://www.money.it/local/cache-vignettes/L150xH84/arton71473-3af16.jpg?1778132862' class='spip_logo spip_logo_right' width='150' height='84' alt=&#034;&#034; /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;&#8220;L'Euro ci ha salvato, ha messo al riparo banche e patrimoni. Nessun governo, neanche quelli pi&#249; sbraitanti contro Bruxelles, ha davvero il coraggio di uscire dall'Ue&#8221;. &lt;strong&gt;Eugenio Benetazzo&lt;/strong&gt;, economista e presidente di &lt;strong&gt;YouChain&lt;/strong&gt;, &#232; il protagonista della nuova puntata di &#8220;Testa o Croce&#8221;, il format tv di Money.it in cui ogni settimana sfilano personalit&#224; di primo piano per alimentare un &lt;strong&gt;dibattito di qualit&#224; sulla moneta unica e sugli scenari italiani passati e futuri&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Autore di numerosi bestseller di contenuto economico e finanziario, tra i primi &lt;strong&gt;financial influencer in Italia&lt;/strong&gt;, Benetazzo in questa intervista tratta con la consueta chiarezza e pragmatismo l'impatto dell'Euro sull'economia italiana.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Benetazzo-Euro-Si-Euro-No-Un-dibattito-senza-senso'&gt;Benetazzo: Euro S&#236;, Euro No? Un dibattito senza senso&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Oggi non ha senso parlare di favorevoli o contrari all'Euro. Ci sono stati Paesi che tramite consultazioni democratiche avrebbero potuto dare il &lt;strong&gt;ko definitivo alla moneta unica&lt;/strong&gt;: cos&#236; non ha fatto la Grecia, qualche anno dopo la Francia e poi la stessa Italia. Segno che &lt;strong&gt;nessuno se la sente di abbandonare l'Euro&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quello che &lt;a href='https://www.money.it/Brexit-May-ko-Parlamento-prende-il-controllo'&gt;sta accadendo nel Regno Unito&lt;/a&gt; dovrebbe far riflettere. I britannici hanno fatto l'impossibile per &lt;a href='https://www.money.it/petizione-revoca-art-50-record-4-2-milioni-di-firme'&gt;rimangiarsi il voto e tornare a votare&lt;/a&gt;, mi aspetto una nuova consultazione con un sorprendente capovolgimento di fronte e la &lt;strong&gt;vittoria del remain&lt;/strong&gt;: quello che l'establishment sta auspicando. Il mood elettorale inglese ha avuto un grande cambiamento. Oggi in caso di seconda consultazione le parti sarebbero ribaltate. Tutto quello di cui abbiamo discusso negli ultimi tre anni verrebbe lasciato alla storia, con il &lt;strong&gt;Regno Unito all'interno dell'Ue&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;Lega&lt;/strong&gt; ha incentrato tutta la sua campagna elettorale sull'Euro, ha portato all'interno del Parlamento &lt;a href='https://www.money.it/Uscire-dall-Euro-conviene-Italia-Bagnai'&gt;due economisti contrari alla moneta unica&lt;/a&gt;, ma che fine hanno fatto? Dopo le urne, le due forze di governo hanno abbandonato l'ostilit&#224; originaria nei confronti dell'Euro, quando invece proprio ora avrebbe avuto tutti gli strumenti per passare all'azione. Invece si &#232; stabilita la non discutibilit&#224; della moneta unica. Non ci sar&#224; un &lt;strong&gt;crash dell'Euro&lt;/strong&gt; perch&#233; ad ogni tentativo di sminuirlo o abbandonarlo &#232; sempre riuscito a fare la voce grossa. Nel lungo periodo potrebbe essere paradossalmente la &lt;strong&gt;Germania ad uscire&lt;/strong&gt;, piuttosto che Paesi come l'Italia.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Perche-l-Euro-ha-salvato-banche-e-patrimoni'&gt;Perch&#233; l'Euro ha salvato banche e patrimoni &lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Una vasta fetta dell'elettorato italiano vive in una situazione di benessere con rendite pensionistiche, finanziarie o da locazione di immobili e non ha certo l'intenzione di andare a giocarsi il proprio patrimonio sul rosso o il nero, semmai fa di tutto per &lt;strong&gt;preservare il proprio status quo&lt;/strong&gt;. Chi invece non ha niente e fa parte di quelle classi sociali svantaggiate, prive di mezzi di sostentamento, ha tutto l'interesse a scardinare in modo radicale l'establishment economico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In Italia quattro anni fa il Pd ha raggiunto quasi il 40% alle elezioni europee: l'alternativa sarebbe stato il Movimento 5 Stelle che all'epoca non era forte come oggi e aveva il referendum sull'Euro all'interno della sua agenda politica. Gli italiani avrebbero potuto esprimere una &lt;strong&gt;posizione sovranista e di rottura con le autorit&#224; monetarie centrali europee&lt;/strong&gt; ma hanno fatto l'esatto opposto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Senza la moneta unica e gli scudi finanziari che sono stati messi in atto dalla Bce negli ultimi anni si &#232; &lt;strong&gt;salvato il sistema bancario italiano&lt;/strong&gt;. Possiamo immaginare quale tipo di scenario potrebbe venir fuori &lt;a href='https://www.money.it/Testa-Croce-Filippo-Taddei-uscita-euro-una-follia'&gt;in caso di uscita dall'Euro&lt;/a&gt;: molte banche farebbero una brutta fine. Se non ci fossero state le authority sovranazionali europee, &lt;strong&gt;tre quarti delle banche italiane sarebbero fallite&lt;/strong&gt;. Chiediamoci cosa sarebbe accaduto con i risparmi e quali gli effetti a cascata che si sarebbero verificati.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Il-rischio-di-una-nuova-crisi'&gt;Il rischio di una nuova crisi&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Per il 2020 ci si aspetta uno scenario macroeconomico esplosivo per la convergenza di variabili veramente preoccupanti. Come l'emersione trasversale di &lt;strong&gt;forze politiche populiste&lt;/strong&gt; o l'aumento dell'&lt;strong&gt;indebitamento del settore privato&lt;/strong&gt;, dalla piccola e media impresa fino ad arrivare alle famiglie.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le banche occidentali hanno terminato gli strumenti di intervento canonici a cui ricorrere qualora dovessero verificarsi situazioni di mercato non convenzionali. Ci sono spiacevoli analogie con la crisi degli anni '30. L'Italia non sarebbe oggi in grado di reggere ad un'eventuale &lt;a href='https://www.money.it/A-dieci-anni-dalla-crisi-del-2008-l-industria-del-risparmio-deve-ancora-fare-i-conti-con-il-conflitto-di-interessi'&gt;crisi similare a quella di dieci anni fa&lt;/a&gt;. Abbiamo un Paese indebolito nella sua spina dorsale economica; consumatori, famiglie e piccole imprese in condizioni deficitarie e una spesa pubblica che crea problemi quando il deficit sfora rispetto alla previsione originaria. L'&lt;a href='https://www.money.it/andamento-spread-Italia-ultimi-governi'&gt;aumento dello spread&lt;/a&gt; oltre i 400 punti base potrebbe avere conseguenze distruttive sulla finanza pubblica.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Euro-il-capro-espiatorio-dei-mali-italiani'&gt;Euro: il capro espiatorio dei mali italiani&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Nessuno &#232; in grado di fare una previsione attendibile su quale sarebbe l'impatto economico nel medio o lungo periodo sia della &lt;a href='https://www.money.it/Italia-come-Venezuela-senza-Euro-intervista-Paolo-Manasse'&gt;permanenza dell'Italia nell'Euro sia in caso di una sua uscita&lt;/a&gt;. Non ci sono casi di studio. Quanto accaduto a ritroso negli ultimi anni a Paesi che hanno la stessa malattia italiana suggerisce per&#242; un modello precauzionale di condotta: quando si &#232; claudicanti &#232; meglio non combattere da soli ma &lt;strong&gt;rimanere uniti ad altri come noi&lt;/strong&gt;, confidando che l'unione faccia la forza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Appena entrata nell'Euro, l'&lt;strong&gt;Italia&lt;/strong&gt; era il &lt;strong&gt;Paese pi&#249; favorevole in assoluto&lt;/strong&gt;, quello che credeva maggiormente nei benefici introdotti dalla moneta unica. Dopo 20 anni scopriamo che questo clima si &#232; completamente deteriorato. Nei bar, nelle palestre, nei ristoranti, la maggior parte delle persone imputa all'Euro tutte le proprie sventure: perdita dei clienti, costo della spesa raddoppiato, crash di mercato, austerity, ecc.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I mali italiani per&#242; non sono attribuibili all'Euro ma ad una &lt;strong&gt;gestione delle finanze pubbliche volta a creare consenso elettorale&lt;/strong&gt; da parte dei vari governi che si sono succeduti sfruttando il dividendo di Maastricht. Grazie all'Euro l'Italia si &#232; finanziata in modo rilevante, e il grande risparmio ottenuto non &#232; stato utilizzato per ammodernare il Paese, rilanciare la piccola impresa, ristrutturare le aziende di Stato. Si sono invece erogati a pioggia &lt;strong&gt;ammortizzatori sociali&lt;/strong&gt; ed altre elargizioni tipiche del malcostumi italiano basato sul clientelismo politico. I mali dell'Italia dunque non hanno avuto niente a che vedere con l'Euro. Fin troppo comodo accusarlo di tutto essendo un soggetto astratto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non esiste una &lt;strong&gt;exit strategy facile&lt;/strong&gt;, ben visibile e semplice da interpretare. Il Paese ha accumulato dei &lt;a href='https://www.money.it/Bini-Smaghi-Societe-Generale-intervista-Testa-o-Croce'&gt;ritardi su riforme strutturali e sulla razionalizzazione della spesa pubblica&lt;/a&gt;: solo un'istituzione esterna potrebbe fare quelle riforme che non abbiamo mai voluto mettere in atto per non compromettere il consenso. Questo tipo di outlook &#232; condiviso in particolare dai mercati anglosassoni che hanno compreso benissimo le dinamiche italiane.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Italia-ed-Euro-un-matrimonio-senza-divorzio'&gt;Italia ed Euro: un matrimonio senza divorzio&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;L'Ue purtroppo &#232; un matrimonio in cui non esiste il divorzio. Non c'&#232; una strada giuridica certa da intraprendere, e anche venisse trovata porterebbe a conseguenze ben maggiori di una permanenza. Serve un accordo che stabilisca le condizioni per le parti. Chi ne se andr&#224; comunque rischia di farlo a testa china con un fardello troppo pesante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se &lt;strong&gt;uscire dall'Euro &lt;/strong&gt; rappresentava davvero una straordinaria opportunit&#224;, perch&#233; non l'hanno fatto i francesi? Il Front National sarebbe andato a Bruxelles a fare davvero pugni duri. Invece hanno optato per la strada opposta. &lt;br class='autobr' /&gt;
Perch&#233; il Regno Unito che avrebbe potuto abbandonare l'Ue da tre anni, si sta inventando l'impossibile per rimanere? Sono due Paesi con uno status istituzionale superiore al nostro, eppure (ancora) non l'hanno fatto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo potremo mai fare noi italiani? Ci basta vedere cosa hanno fatto Lega e 5 Stelle. Appena hanno avuto il telecomando in mano hanno solo fatto passi indietro. &lt;strong&gt;Rimarremo a vita nell'Euro&lt;/strong&gt;. Dobbiamo tenercelo stretto e abbandonare, semmai, alcuni gangli imposti dall'Ue: questo sarebbe il vero cambiamento di scenario. L'&lt;strong&gt;Euro &#232; la salvezza finanziaria per le famiglie, per le Pmi&lt;/strong&gt; che hanno potuto rifinanziarsi negli ultimi anni e per lo stock di debito pubblico: se tornassimo ai tassi di una volta con la lira, mezza Italia andrebbe in default finanziario. Qualcosa di simile accadde a met&#224; degli anni '90 con i mutui contratti in &lt;strong&gt;Ecu&lt;/strong&gt;, il &lt;a href='https://www.money.it/Breve-storia-della-Moneta-dall'&gt;precursore dell'Euro&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'Ecu si rivalut&#242; tantissimo nei confronti della lira ed il debito contratto in Ecu, a distanza di dieci anni, non aveva visto ancora intaccare le quote capitali. Accadrebbe la stessa cosa con l'Euro. Con due terzi di debito che sono detenuti dai grandi investitori internazionali esteri, &lt;strong&gt;c'&#232; tutto l'interesse che l'Italia rimanga economicamente stabile&lt;/strong&gt; ed in grado di far fronte ai propri impegni, la stessa cosa che auspicheremmo se comprassimo titoli esteri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi acquisterebbe titoli esteri sapendo che quel determinato Paese ha in mente una epocale trasformazione del suo modello di sviluppo economico mettendo cos&#236; a rischio la fiscalit&#224; diffusa, ossia quella che permette la sostenibilit&#224; finanziaria della remissione del debito?&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
		</content:encoded>


		

	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Oggi in Borsa, linea diretta con i mercati: puntata marted&#236; 19 marzo</title>
		<link>https://www.money.it/Oggi-in-Borsa-linea-diretta-con-i-mercati-puntata-martedi-19-marzo</link>
		<guid isPermaLink="true">https://www.money.it/Oggi-in-Borsa-linea-diretta-con-i-mercati-puntata-martedi-19-marzo</guid>
		<dc:date>2019-03-19T05:00:00Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Massimiliano Carr&#224;</dc:creator>


		<dc:subject>Oggi in Borsa</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Oggi alle 9:00 nuovo appuntamento con &#171;Oggi in Borsa - linea diretta con i mercati&#187;. Il programma permette a tutti gli investitori di sapere le principali notizie del giorno che guideranno l'andamento delle piazze finanziarie internazionali.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="https://www.money.it/-video-oggi-in-borsa-" rel="directory"&gt;Oggi in Borsa&lt;/a&gt;

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&lt;a href="https://www.money.it/+-Oggi-in-Borsa-+" rel="tag"&gt;Oggi in Borsa&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Oggi alle 9:00&lt;/strong&gt; nuovo appuntamento con &lt;strong&gt;&#8220;Oggi in Borsa &#8211; linea diretta con i mercati&#8221;,&lt;/strong&gt; il format video realizzato da Money.it che subito dopo l'apertura di Piazza Affari permette a tutti gli investitori di sapere le principali notizie del giorno che guideranno il trend delle piazze finanziarie internazionali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&#8220;Oggi in Borsa - linea diretta con i mercati&#8221; analizza i principali temi del momento, il &lt;strong&gt;quadro macroeconomico globale&lt;/strong&gt; e l'&lt;strong&gt;andamento delle principali Borse mondiali,&lt;/strong&gt; da quelle europee a quelle americane ed asiatiche. Focus anche sull'andamento delle &lt;strong&gt;valute principali&lt;/strong&gt; e delle&lt;strong&gt; materie prime,&lt;/strong&gt; senza dimenticare un occhio sempre attento allo &lt;strong&gt;spread Btp-Bund&lt;/strong&gt; e ai migliori e peggiori &lt;strong&gt;titoli azionari del FTSE MIB di Milano.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Realizzato con il contributo della redazione e dell'Ufficio Studi della testata giornalistica, &#8220;Oggi in Borsa &#8211; linea diretta con i mercati&#8221; andr&#224; in onda in diretta streaming da Milano dal luned&#236; al venerd&#236; alle ore 9:00 su Money.it e sul &lt;a href=&#034;https://www.youtube.com/channel/UCYZpcYxa-2fXWg-jNJOL8Ww&#034; class='spip_out' rel='external nofollow' target=&#034;_blank&#034;&gt;canale YouTube del portale.&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Governo in ginocchio davanti alla Troika. Il video di Nessuno</title>
		<link>https://www.money.it/Governo-in-ginocchio-davanti-alla</link>
		<guid isPermaLink="true">https://www.money.it/Governo-in-ginocchio-davanti-alla</guid>
		<dc:date>2016-12-29T06:25:00Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Maurizio Contini</dc:creator>


		<dc:subject>Italia</dc:subject>
		<dc:subject>Troika</dc:subject>
		<dc:subject>Paolo Gentiloni</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Il Governo appena insediatosi sembra essere gi&#224; asservito alla Troika e proprio per tale ragione l'Europa non ha pi&#249; paura di una possibile crisi del sistema italiano. Ecco cosa ci dice Nessuno di La Gabbia.&lt;/p&gt;

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&lt;a href="https://www.money.it/-Video-" rel="directory"&gt;Video&lt;/a&gt;

/ 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Italia-+" rel="tag"&gt;Italia&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Troika-ue-Bce-Fmi-+" rel="tag"&gt;Troika&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Paolo-Gentiloni-+" rel="tag"&gt;Paolo Gentiloni&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;Troika&lt;/strong&gt; sembra essere sempre pi&#249; vicina all'Italia e al nuovo Governo Gentiloni. Le voci di un &lt;a href='https://www.money.it/Italia-arriva-Troika'&gt;arrivo della Troika in Italia&lt;/a&gt; arrivano da pi&#249; parti e lo stesso braccio destro di Angela Merkel ribadisce che se l'Italia non cambier&#224; a breve sar&#224; la &lt;strong&gt;Troika a dover intervenire&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sebbene la &lt;strong&gt;situazione di Mps&lt;/strong&gt; si sia aggravata, sia stato ideato un salvataggio con soldi pubblici e tali fondi siano da inserire fuori dalla Legge di Bilancio, l'Europa non sembra aver battuto ciglio. Fate attenzione per&#242; perch&#233; se l'Europa non &#232; intervenuta c'&#232; una ragione!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sembra infatti che l'intervento per l'Italia sia gi&#224; bello e pronto, proprio per tale ragione non c'&#232; alcun bisogno di fare dichiarazioni o richiamare all'ordine il Bel Paese: la strategia &#232; gi&#224; pronta.&lt;br class='autobr' /&gt;
Rimane solo da decidere quando applicarla, dato che l'Europa &#232; convinta che sar&#224; &lt;strong&gt;necessario l'intervento&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nessuno, in un intervento a &lt;strong&gt;La Gabbia&lt;/strong&gt;, spiega cosa sta succedendo e per quale motivo sembrano essere tutti cos&#236; tranquilli ai piani alti. Ecco il &lt;strong&gt;video&lt;/strong&gt; che vi spiega perch&#233; l'Italia &#232; gi&#224; in ginocchio di fronte alla Troika.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='L-Italia-si-e-gia-inchinata-alla-Troika-il-video-spiegazione-di-Nessuno'&gt;L'Italia si &#232; gi&#224; inchinata alla Troika: il video spiegazione di Nessuno&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Dopo la &lt;a href='https://www.money.it/brussel-pronta-alla-vendetta-per-il-No-video-la-gabbia'&gt;vittoria del No al referendum costituzionale&lt;/a&gt; in Italia doveva esserci un grande scossone, sia dal punto di vista politico che finanziario. Terremoto che per&#242; non sembra essere arrivato, dal momento che i mercati hanno reagito piuttosto bene alla notizia e il governo &#232; variato di poco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fatta eccezione per alcuni ministri la maggioranza degli esponenti del Governo &#232; rimasta invariata e a lasciare il suo posto &#232; stato solo &lt;strong&gt;Renzi&lt;/strong&gt;, cedendolo a Gentiloni. &lt;br class='autobr' /&gt;
Nessun momento di panico ed isteria, sebbene il periodo non &#232; di certo dei migliori per le banche italiane.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Miliardi di debiti e nessun tipo di copertura che possa aiutare a tamponare. L'Europa per&#242; sembra tranquilla e le alte sfere non si parlano molto di &lt;strong&gt;Mps&lt;/strong&gt; e del salvataggio pubblico. Non vi sembra strano?&lt;br class='autobr' /&gt;
Nessuno, in un intervento a La Gabbia, spiega le motivazioni di questa calma, ecco le sue parole:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote class=&#034;spip&#034;&gt;
&lt;p&gt;Quando gli &lt;strong&gt;eurocrati&lt;/strong&gt; sono tranquilli voi dovete cominciare a preoccuparvi seriamente. Il commissario europeo agli affari economici: &lt;strong&gt;Pierre Moscovici&lt;/strong&gt; ha detto che l'Europa non teme una crisi del sistema bancario italiano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Guarda un po', adesso la &lt;strong&gt;commissione europea&lt;/strong&gt; &#232; serena &#232; non vede problemi all'orizzonte. Eppure la situazione delle banche italiane &#232; grave, lo hanno scritto tutti i principali giornali economici europei, a partire dal Financial Times.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Repubblica ha calcolato che il buco del sistema bancario italiano &#232; di circa &lt;strong&gt;130 miliardi&lt;/strong&gt;, fra aumenti di capitale, soldi sottratti ai risparmiatori e sofferenze varie. Anzi 130 miliardi non sono un buco, sono una voragine. Ma come mai allora l'Europa &#232; tranquilla?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perch&#233; sa che, comunque vada, a pagare saranno gli Italiani. Il primo problema da risolvere &#232; quello di Monte dei Paschi di Siena, se la situazione &#232; drammatica &#232; dell'Europa e dei suoi camerieri, &lt;strong&gt;Matteo Renz&lt;/strong&gt;i in testa.&lt;br class='autobr' /&gt;
Prima Bruxelles ha imposto il &lt;a href='https://www.money.it/Bail-in-salvataggio-banche-cos-e-e'&gt;bail-in&lt;/a&gt;, la norma che obbliga anche i &lt;strong&gt;piccoli obbligazionisti&lt;/strong&gt; a fare le spese della crisi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi Renzi ha affidato tutta la pratica Mps ai suoi amici di JPMorgan, i gran visir della finanza internazionale. Ed ecco il risultato, i &lt;strong&gt;risparmiatori&lt;/strong&gt; hanno perso i soldi e la banca non &#232; stata salvata.&lt;br class='autobr' /&gt; Per rimanere in piedi il Monte dei Paschi ha tempo fino al 31 dicembre per trovare &lt;strong&gt;5 miliardi di capitali privati&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma fin'ora, gli investitori disposti a metterli, non si sono visti. La dirigenza di Mps ha chiesto &lt;strong&gt;20 giorni&lt;/strong&gt; di tempo in pi&#249; per trovare i 5 miliardi della ricapitalizzazione, ma la BCE ha risposto che non ci possono essere proroghe.&lt;br class='autobr' /&gt;
O alla fine di dicembre saltano fuori i soldi o sono guai!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che cosa succede se non si trovano gli investitori per salvare il Monte dei Paschi?Lo ha spiegato l'amministratore delegato Marco Morelli: &#8220;siamo pronti a ricorrere a tutte le misure possibili per mettere in sicurezza la banca&#8221;.&lt;br class='autobr' /&gt;
Sapete che cosa vuol dire? Che il governo italiano per evitare il crollo dovr&#224; mettersi &lt;strong&gt;in ginocchio davanti a Bruxelles!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L'Italia dovr&#224; fare quello che ha proposto il consigliere economico di Angela Merkel, &lt;strong&gt;Volker Wieland&lt;/strong&gt;, dovr&#224; chiedere un programma di aiuti economici al Fondo salva stati e al Fondo Monetario internazionale. &lt;br class='autobr' /&gt;
Infatti il nuovo Governo, guidato da Gentiloni, sta gi&#224; preparando un decreto per chiedere aiuto al Fondo Salva Stati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per salvare Mps e le altre banche italiane a rischio l'Italia sar&#224; obbligata a piegarsi alla Troika. Le autorit&#224; europee faranno un prestito e poi vi costringeranno a ripagarlo a colpi di &lt;strong&gt;austerit&#224;&lt;/strong&gt;. Avete capito che cosa &#232; successo?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il disastro delle banche italiane &#232; stato pilotato dalla finanza internazionale che comanda Bruxelles, cos&#236; adesso, con la scusa di salvare il sistema bancario, la &lt;strong&gt;Troika&lt;/strong&gt; potr&#224; intervenire e decider&#224; il futuro dell'Italia.&lt;br class='autobr' /&gt;
Le intenzioni di Bruxelles sono chiare: l'eurogruppo ha gi&#224; chiesto una manovra aggiuntiva da &lt;strong&gt;15 miliardi&lt;/strong&gt; e se interviene la Troika il governo sar&#224; obbligato a farla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se pensate che il nuovo premier Paolo Gentiloni si opporr&#224; a alle misure di austerit&#224; e a nuove tasse, state freschi! Forse voi non ve lo ricordate, ma il vostro Nessuno ha la memoria lunga, &lt;strong&gt;Gentiloni&lt;/strong&gt; nel 2012 ad una Festa dell'Unit&#224; ha detto queste esatte parole: &#8220;Io sono assolutamente d'accordo con la patrimoniale &#8221;. E poi ha aggiunto: &#8220;Oltre alla patrimoniale c'&#232; bisogno di una riduzione della spesa e della dismissione dei beni pubblici&#8221;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&#200; esattamente quello che vuole l'Europa. Fidatevi di Nessuno e preparatevi a pagare.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;&lt;iframe width=&#034;454&#034; height=&#034;280&#034; src=&#034;https://www.youtube.com/embed/vbv9QKn-F9o&#034; frameborder=&#034;0&#034; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Legge di bilancio 2017 bocciata a Roma. Le parole della Raggi un anno prima [VIDEO]</title>
		<link>https://www.money.it/Com-e-facile-stare-all-opposizione</link>
		<guid isPermaLink="true">https://www.money.it/Com-e-facile-stare-all-opposizione</guid>
		<dc:date>2016-12-21T12:15:00Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Chiara Ridolfi</dc:creator>


		<dc:subject>MoVimento 5 Stelle (M5s)</dc:subject>
		<dc:subject>Roma</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Il bilancio 2017 &#232; stato bocciato e la giunta Raggi si trova in un mare di guai. Un anno fa le parole della Sindaca di Roma sull'Oref erano a favore dell'organo, che ora per&#242; gli boccia il bilancio 2017.&lt;/p&gt;

-
&lt;a href="https://www.money.it/-Video-" rel="directory"&gt;Video&lt;/a&gt;

/ 
&lt;a href="https://www.money.it/+-MoVimento-5-Stelle-M5S-+" rel="tag"&gt;MoVimento 5 Stelle (M5s)&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Roma-+" rel="tag"&gt;Roma&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;In un intervento del 2015 &lt;strong&gt;Virginia Raggi&lt;/strong&gt;, che ancora si trovava all'opposizione, spiegava come l'Oref, Organo di Revisione Economico-Finanziaria, fosse importante per il buon funzionamento della Capitale e andasse ascoltato con molta attenzione.&lt;br class='autobr' /&gt;
L'attuale sindaco di Roma affermava che si doveva fare attenzione quando l'Oref inviava delle segnalazioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Adesso &#232; lo stesso Organo di Revisione Economico-Finanziaria a bocciare il bilancio della &lt;strong&gt;Giunta Raggi per il 2017&lt;/strong&gt;. Un fatto increscioso e dai banchi del PD si dichiara non essere mai avvenuto nella storia di Roma. &lt;br class='autobr' /&gt;
All'organo in questione &#232; affidato &#8220;&lt;i&gt;l'esercizio della funzione di revisione economico-finanziaria nell'ambito dei principi fissati dalla legge, come stabilito dagli artt. 40 e 41 dello Statuto di Roma Capitale&lt;/i&gt;&#8221; come si legge sul sito ufficiale di Roma Capitale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;a href='https://www.money.it/Roma-Virginia-Raggi-ecco-perche-il'&gt;problema del bilancio Raggi&lt;/a&gt; &#232;, secondo l'Oref, che nella legge di bilancio di Roma sono stati sottostimati alcuni costi e di conseguenza inseriti dei &#8220;&lt;i&gt;debiti fuori di bilancio&lt;/i&gt;&#8221;. &lt;br class='autobr' /&gt;
In pratica la giunta e la sindaca hanno assegnato voci di spesa irrisorie a campi che invece hanno necessit&#224; di &lt;strong&gt;maggiori fondi&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un anno fa per&#242;, quando si trovava ancora sui banchi dell'opposizione, Virginia Raggi la pensava diversamente. Ecco le parole e il &lt;strong&gt;video&lt;/strong&gt; che mostrano il suo intervento alla seduta per votare la legge di bilancio 2016.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Oref-boccia-la-legge-di-bilancio-2017-l-anno-prima-la-Raggi-parlava-dell-organo'&gt;Oref boccia la legge di bilancio 2017: l'anno prima la Raggi parlava dell'organo&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Un anno fa &lt;strong&gt;Virginia Raggi&lt;/strong&gt; parlava dell'Oref durante una delle riunioni per il bilancio della giunta Marino. Il video in questione si intitola &#8220;Virginia Raggi (M5S) asfalta la maggioranza sul buco di 853 milioni&#8221; e ci mostra chiaramente come sia facile stare all'opposizione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Roma &#232; stata fin da subito un grande problema per il &lt;strong&gt;Movimento 5 Stelle&lt;/strong&gt;, come del resto per tutti i partiti che prima di esso hanno governato nella capitale. Le risorse sono sempre troppo esigue e spesso finiscono in mano alla malavita.&lt;br class='autobr' /&gt;
La Raggi sembrava dover cambiare ogni cosa e dare la svolta che i Romani da anni sognano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La situazione ha portato per&#242; ad un epilogo ben differente e al momento &lt;a href='https://www.money.it/Caso-Marra-unica-promessa-mantenuta-da-Raggi'&gt;nessuna delle promesse elettorali &#232; stata realizzata&lt;/a&gt;. &lt;br class='autobr' /&gt;
Si arriva tra le varie peripezie al giorno della Legge di Bilancio 2017 che per&#242; viene bocciata dall'&lt;strong&gt;Oref&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Proprio a favore di quest'organo la Raggi spendeva parole di elogio un anno fa e ne metteva in luce l'importanza. Ecco le parole dell'intervento del 21 Giugno 2015:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote class=&#034;spip&#034;&gt;
&lt;p&gt;Anche su questa pregiudiziale noi vi chiediamo il voto favorevole e ve lo chiediamo non perch&#233; siamo Movimento 5 Stelle, non perch&#233; ci siamo svegliati questa mattina e abbiamo pensato che la delibera che ci accingiamo a votare non &#232; proprio corretta. &lt;br class='autobr' /&gt;
Ma perch&#233; ci siamo basati, come dicevano i miei colleghi, sui &lt;strong&gt;rilievi dell'Oref&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oref, che vi ricordo, &#232; l'Organo di revisione economico-finanziaria del Comune, un organo indipendente, che noi dovremmo quindi ascoltare &lt;strong&gt;molto attentamente&lt;/strong&gt; quando ogni volta ci invia delle relazioni sui bilanci e formula queste riserve ed eccezioni, che sostanzialmente ci dovrebbero indurre a fare qualche passo indietro e a modificare un po' il tiro.&lt;br class='autobr' /&gt;
Cosa che non fate mai!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi riferisco anche ai neoconsiglieri che magari dovrebbero capire un po' &lt;strong&gt;come funziona la macchina&lt;/strong&gt; invece di parlare, ma si sono ambientati immediatamente con i loro colleghi del PD.&lt;br class='autobr' /&gt;
Del resto non &#232; richiesto l'utilizzo di neuroni, perch&#233; l'importante &#232; essere telecomandati da &lt;strong&gt;pap&#224; Orfini&lt;/strong&gt; e spingere il tasto giusto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mi raccomando non sbagliatevi come il decreto sull'Imu eh! Appare per altro piuttosto interessante come proprio il sindaco si chiami di aver chiamato il Mef, per fare chiarezza all'interno dei &lt;strong&gt;vari uffici di Roma Capitale&lt;/strong&gt;, quando poi non ascolta l'Oref.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Diciamo che &#232; la solita operazione di facciata e questa mattina ce ne da conto un virgolettato del Messaggero nel quale si legge che &lt;strong&gt;Marino&lt;/strong&gt; dichiarerebbe &#8220;Demolire il sistema per ricostruire tutto&#8221;.&lt;br class='autobr' /&gt;
Francamente che un soggetto, un sindaco che fa parte del sistema, voglia demolire il sistema fa un po' ridere, se non rabbrividire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&#200; un po' quello che diceva Tommasi di Lampedusa &#8220;cambiamo tutto per non cambiare nulla&#8221;. Del resto l'ha detto anche &lt;strong&gt;Renzi&lt;/strong&gt;, il rottamatore, che ha rottamato solo l'idea di futuro che portava avanti, inserendosi perfettamente nel solco di coloro che lo hanno preceduto. Del resto De Luca ne &#232; un chiaro esempio!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; Quindi, perch&#233; vi chiediamo di votare favorevolmente? Ve lo chiediamo anche per salvare voi stessi, perch&#233; sapete bene o magari se non lo sapete ve lo diciamo o quanto meno ve lo ricordiamo, che votare una delibera come questa che attesta un &lt;strong&gt;buco di bilancio&lt;/strong&gt;, perch&#233; un buco &#232;, di 850 milioni di euro comporta delle responsabilit&#224;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Responsabilit&#224; che sono personali, non andranno in capo a pap&#224; Orfini, che vi dice come votare, ve le prendete voi le responsabilit&#224;. Quindi io vi esorto a votare favorevolmente e a &lt;strong&gt;usare il cervello&lt;/strong&gt;, se ancora lo avete.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;&lt;iframe width=&#034;454&#034; height=&#034;280&#034; src=&#034;https://www.youtube.com/embed/WAmO2MeUDaU&#034; frameborder=&#034;0&#034; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;
&lt;p&gt;Parole che per&#242; si sono ritorte contro al Sindaco di Roma, dal momento che lo stesso Oref mostra che la sua legge di bilancio &lt;strong&gt;non &#232; idonea&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
		</content:encoded>


		

	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Maria Elena Boschi si rimangia le promesse e rimane al governo. Ecco cosa diceva prima della vittoria del No [VIDEO]</title>
		<link>https://www.money.it/Maria-Elena-Boschi-si-rimangia-le</link>
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		<dc:date>2016-12-13T12:24:25Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Chiara Ridolfi</dc:creator>


		<dc:subject>Maria Elena Boschi</dc:subject>
		<dc:subject>Paolo Gentiloni</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;La Boschi non ha intenzione di lasciare la sua poltrona e nella serata di ieri ha accettato ufficialmente il nuovo incarico con Gentiloni. Ecco cosa diceva prima della vittoria del No.&lt;/p&gt;

-
&lt;a href="https://www.money.it/-Video-" rel="directory"&gt;Video&lt;/a&gt;

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&lt;a href="https://www.money.it/+-Maria-Elena-Boschi-+" rel="tag"&gt;Maria Elena Boschi&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Paolo-Gentiloni-+" rel="tag"&gt;Paolo Gentiloni&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Maria Elena Boschi&lt;/strong&gt; accetta un nuovo incarico nel governo Gentiloni e diventa Sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Un ruolo di prestigio, che per&#242; non rispecchia le promesse che aveva fatto agli Italiani.&lt;br class='autobr' /&gt;
Non solo Renzi si sarebbe dovuto dimettere dalla sua carica, ma anche la Boschi, dal momento che la riforma bocciata porta anche la sua firma.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il fronte del No ha inoltre vinto in modo schiacciante e ci si aspettava anche dalla Boschi una decisione simile a quella di &lt;strong&gt;Renzi&lt;/strong&gt;. &lt;br class='autobr' /&gt;
Invece la Boschi ha stupito tutti e ha deciso di rimanere ben salda alla sua postazione, senza tener minimamente in conto le sue dichiarazioni precedenti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maria Elena Boschi, ex Ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, ha infatti in pi&#249; occasioni affermato che avrebbe lasciato la sua &lt;strong&gt;posizione&lt;/strong&gt; in caso di vittoria del No.&lt;br class='autobr' /&gt;
Il 22 Maggio 2016, durante la trasmissione di Lucia Annunziata, in 1/2 ora ha parlato molto chiaramente delle sue decisioni per il futuro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ecco il &lt;strong&gt;video&lt;/strong&gt; in cui la Boschi afferma che si sarebbe dimessa in caso di vittoria del No al referendum.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Maria-Elena-Boschi-e-le-dimissioni-video-delle-dichiarazioni'&gt;Maria Elena Boschi e le dimissioni: video delle dichiarazioni&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Renzi ha mantenuto le sue promesse ed ha lasciato il suo incarico subito dopo che sono stati emanati i dati ufficiali. Non tutti per&#242; hanno deciso di seguire questa strada e cambiare idea &#232; proprio Maria Elena Boschi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;Boschi&lt;/strong&gt;, durante il governo Renzi era Ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento e la proposta di modifica alla Costituzione portava il suo nome. &lt;br class='autobr' /&gt;
Nessuno si sarebbe aspettato che sarebbe rimasta in carica in un altro governo, ma si credeva che avrebbe rassegnato le &lt;strong&gt;dimissioni&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Difatti cos&#236; aveva affermato durante il programma di Lucia Annunziata, il 22 Maggio 2016. Aveva infatti detto testuali parole:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lucia Annunziata chiede: &lt;i&gt;Ho una sola domanda e voglio come risposta un S&#236; o un No e non la lascio, perch&#233; passeranno altri due anni prima viene qua. Ma se Renzi perde e se ne va e lascia la politica, lei lascia la politica o no?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maria Elena Boschi: &lt;i&gt;Eh s&#236;, perch&#233; &#232; ovviamente un lavoro che abbiamo fatto insieme e quindi ci assumiamo insieme le responsabilit&#224; di un progetto politico nel quale abbiamo creduto e lavorato per tanto tempo.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lucia Annunziata: &lt;i&gt;Mi sembra una bella risposta, buona risposta.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;iframe width=&#034;454&#034; height=&#034;280&#034; src=&#034;https://www.youtube.com/embed/1zS8BI-hMc0&#034; frameborder=&#034;0&#034; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;
&lt;p&gt;La buona risposta &#232; rimasta per&#242; tale solo a parole, dal momento che la &lt;strong&gt;Boschi&lt;/strong&gt; &#232; rimasta salda al suo posto e non ha intenzione di lasciare il Governo.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
		</content:encoded>


		

	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Gentiloni &#232; il nuovo Premier. Ecco le parole del suo primo discorso [VIDEO]</title>
		<link>https://www.money.it/Gentiloni-e-il-nuovo-Premier-Ecco</link>
		<guid isPermaLink="true">https://www.money.it/Gentiloni-e-il-nuovo-Premier-Ecco</guid>
		<dc:date>2016-12-12T08:10:09Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Chiara Ridolfi</dc:creator>


		<dc:subject>Italia</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Paolo Gentiloni &#232; il nuovo Presidente del Consiglio, incaricato da Mattarella per chiudere la fase di stallo politico e avere una nuova legge elettorale. Ecco le sue prime parole ed il video del discorso tenuto.&lt;/p&gt;

-
&lt;a href="https://www.money.it/-Video-" rel="directory"&gt;Video&lt;/a&gt;

/ 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Italia-+" rel="tag"&gt;Italia&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Paolo Gentiloni&lt;/strong&gt; &#232; diventato il nuovo Presidente del Consiglio, incaricato da Mattarella di sistemare la legge elettorale e portare il Paese alle urne in un momento di tranquillit&#224;. Un candidato perfetto per l'incarico, proveniente dalle fila renziane, che dal 2014 ricopre la carica di ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il primo discorso di Gentiloni &#232; come il nuovo premier italiano: calmo, pacato e senza strappi. &lt;a href='https://www.money.it/Paolo-Gentiloni-nuovo-Presidente-Consiglio-biografia-carriera'&gt;Paolo Gentiloni,&lt;/a&gt; laureato in Scienze politiche e giornalista professionista, sembra la figura perfetta per mantenere gli equilibri che si sono rotti con la vittoria del No e le dimissioni di Renzi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Di seguito vediamo quali sono state le sue &lt;strong&gt;prime parole&lt;/strong&gt;, pronunciate durante il discorso che ha tenuto dopo aver accettato l'incarico con riserva. Il video del discorso lo mostra pacato e tranquillo, una persona che sembra essere pronta a continuare ci&#242; che Renzi ha iniziato.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Primo-discorso-di-Paolo-Gentiloni-ecco-cosa-ha-detto'&gt;Primo discorso di Paolo Gentiloni: ecco cosa ha detto&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Da pi&#249; parti si chiedevano le &lt;strong&gt;elezioni anticipate&lt;/strong&gt;, ma questo non &#232; il momento, secondo il Presidente della Repubblica. La situazione politica italiana &#232; piuttosto complessa e i problemi economici del Paese potrebbero farsi sentire con un momento di instabilit&#224;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per questo Mattarella preferisce incaricare &lt;strong&gt;Paolo Gentiloni&lt;/strong&gt; e dare continuit&#224; alla politica, che al momento non potrebbe sopportare nuove elezioni.&lt;br class='autobr' /&gt;
Ecco le parole con cui Gentiloni ha accettato l'incarico e il &lt;strong&gt;video del discorso ufficiale&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote class=&#034;spip&#034;&gt;
&lt;p&gt;Buongiorno, ringrazio il Presidente della Repubblica per l'incarico che mi ha conferito e che considero un alto onore. Cercher&#242; di svolgere il compito con dignit&#224; e responsabilit&#224;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il quadro ampio ed articolato delle consultazioni svolte dal Presidente della Repubblica sar&#224; la base ovviamente del mio lavoro per definire la composizione e il programma del nuovo Governo. E per accompagnare e, se possibile, facilitare il lavoro delle forze parlamentari per definire con necessaria sollecitudine le &lt;strong&gt;nuove regole elettorali&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalle consultazioni &#232; emersa la conferma delle decisioni del Presidente Matteo Renzi di non accettare un &lt;strong&gt;reincarico&lt;/strong&gt;, in coerenza con l'impegno che Renzi aveva pi&#249; volte manifestato nel corso della campagna referendaria. &lt;br class='autobr' /&gt;
E questa coerenza merita &lt;strong&gt;rispetto&lt;/strong&gt; da parte di tutti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&#200; emersa inoltre, nelle consultazioni, la indisponibilit&#224; delle &lt;strong&gt;maggiori forze di opposizione&lt;/strong&gt; a condividere responsabilit&#224; in un nuovo governo. Dunque non per scelta, ma per senso di responsabilit&#224; ci muoveremo nel quadro del Governo e della maggioranza &lt;strong&gt;uscenti&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono infine consapevole dell'urgenza di dare all'Italia un governo nella pienezza dei poteri, per rassicurare i &lt;strong&gt;nostri concittadini&lt;/strong&gt; e per affrontare con il massimo impegno e la massima determinazione le prossime priorit&#224; internazionali, economiche, sociali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A cominciare dalla ricostruzione delle zone colpite dal terremoto. Su questo lavoro conto, anche tenendo conto presente l'urgenza di cui il Presidente ha parlato ieri, conto di riferire al &lt;strong&gt;Presidente della Repubblica&lt;/strong&gt; al pi&#249; presto possibile. &lt;br class='autobr' /&gt;
Grazie&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;&lt;iframe width=&#034;454&#034; height=&#034;280&#034; src=&#034;https://www.youtube.com/embed/laK_tzozbV4&#034; frameborder=&#034;0&#034; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;
&lt;p&gt;Un discorso pacato, che fa capire fin da subito quali sono le &lt;strong&gt;priorit&#224;&lt;/strong&gt; del Governo che si former&#224; nelle prossime ore: legge elettorale; impegni internazionali che avranno luogo in Giugno e aiuto alle famiglie terremotate.&lt;br class='autobr' /&gt;
Obiettivi che dovranno essere raggiunti e che porteranno alla chiusura di questa fase di instabilit&#224; politica.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
		</content:encoded>


		

	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Paolo Barnard a &#171;la gabbia&#187;: video e analisi degli errori</title>
		<link>https://www.money.it/Paolo-Barnard-a-la-gabbia-video-e</link>
		<guid isPermaLink="true">https://www.money.it/Paolo-Barnard-a-la-gabbia-video-e</guid>
		<dc:date>2013-10-10T14:11:19Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Dimitri Stagnitto</dc:creator>


		<dc:subject>Italia</dc:subject>
		<dc:subject>MMT</dc:subject>
		<dc:subject>Paolo Barnard</dc:subject>
		<dc:subject>Sebastiano Barisoni</dc:subject>

		<description>&lt;p&gt;Paolo Barnard a &#171;la gabbia&#187; conferma i soliti pregi e i soliti limiti. Non sar&#224; ora di aggiornare e approfondire le sue posizioni?&lt;/p&gt;

-
&lt;a href="https://www.money.it/-Video-" rel="directory"&gt;Video&lt;/a&gt;

/ 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Italia-+" rel="tag"&gt;Italia&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-MMT-+" rel="tag"&gt;MMT&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Paolo-Barnard-+" rel="tag"&gt;Paolo Barnard&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="https://www.money.it/+-Sebastiano-Barisoni-+" rel="tag"&gt;Sebastiano Barisoni&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Ormai pi&#249; di un anno fa avevo scritto un pezzo dal titolo &#171;&lt;a href='https://www.money.it/Paolo-Barnard-e-utile-o-dannoso'&gt;Paolo Barnard &#232; utile o dannoso?&lt;/a&gt;&#187; che valse diverse email alla redazione tra chi concordava con la tesi espressa nell'articolo (Barnard tocca temi importanti da un punto di vista interessante ma poi butta tutto in caciara) e chi difendeva a spada tratta il giornalista bolognese su ogni sua singola affermazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A quasi un anno e mezzo di distanza da quell'articolo Barnard ha continuato la sua crociata per portare i concetti della &lt;a href='https://www.money.it/+-MMT-+'&gt;MMT&lt;/a&gt; in Italia e qualche sera fa &#232; stato ospite su La7 a &#171;la gabbia&#187; dove &#232; intervenuto per un tempo totale di 14 minuti circa, condensati nel video qui sotto.&lt;/p&gt;
&lt;iframe width=&#034;600&#034; height=&#034;338&#034; src=&#034;//www.youtube.com/embed/M0ytOg3OFhU&#034; frameborder=&#034;0&#034; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;
&lt;p&gt;Il giudizio resta lo stesso di un anno fa: aprire il dibattito &#232; giusto, mettere in discussione il pensiero neoliberista dominante pure ma fare dei discorsi del tutto campati in aria e basati su una logica fallace &#232; del tutto fuorviante e in ultima analisi dannoso per chi ascolta cercando di farsi un'opinione sensata.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Barnard-e-il-pareggio-di-bilancio'&gt;Barnard e il pareggio di bilancio&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Verso il minuto 4 del video Barnard critica il concetto di &#171;pareggio di bilancio&#187; con la seguente affermazione:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote class=&#034;spip&#034;&gt;
&lt;p&gt;lo Stato spende 100 per i servizi ai cittadini e poi ci tassa esattamente 100, lasciando cos&#236; nelle nostre tasche esattamente &lt;strong&gt;zero&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;L'errore di Barnard in questo caso sembra essere il considerare la moneta come un qualcosa che abbia valore in s&#233;, mentre la moneta produce ricchezza passando di mano e la quantit&#224; di moneta disponibile in un sistema economico &#232; un fattore che pu&#242; facilitare o rendere pi&#249; difficile la circolazione della moneta ma non &#232; certo un valore di per s&#233;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;NB: con questo non voglio dire che il fiscal compact e il pareggio di bilancio siano misure corrette, solo che Barnard le mette sotto critica con un'argomentazione assurda ottenendo come risultato il contrario di quello che si prefigge (dimostrare la potenziale dannosit&#224; di misure di austerit&#224; e di pareggio di bilancio).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Del resto Barnard smentisce da s&#233; il suo impianto logico affermando:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote class=&#034;spip&#034;&gt;
&lt;p&gt;Come facciamo a vivere, risparmiare, produrre se lo stato ci da 100 e poi ci toglie 100 in tasse e ci lascia zero?&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Gi&#224; come facciamo? Lo Stato effettivamente chiude in deficit il suo bilancio praticamente ogni anno ma la ricchezza generata all'interno della nazione non &#232; certo pari al deficit dello Stato cos&#236; come cerca di far passare Barnard, altrimenti il PIL sarebbe uguale al deficit Statale, cosa che ovviamente non &#232;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Insomma Barnard si chiede qualcosa di simile a &#171;come faccio a correre se non ho una batteria al litio interna&#187;?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il fatto stesso che pur non avendola riesce a correre dimostra che non &#232; necessaria una batteria al litio a un essere umano per muoversi.&lt;/p&gt;
&lt;h3 class=&#034;spip&#034; id='Barnard-e-i-trattati-Europei'&gt;Barnard e i trattati Europei&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Su questo punto le argomentazioni di Barnard sono maggiormente condivisibili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per quanto parlare di trattati &#171;pi&#249; potenti&#187; richiami alla mente scene da combattimenti nei cartoni animati il fatto che l'Italia abbia delegato a strutture sovranazionali importanti funzioni dello Stato senza un processo democratico trasparente &#232; una delle grandi tragedia della nostra Nazione negli ultimi 30 anni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il problema per&#242; non sono tanto i trattai in s&#233; ma il modo in cui sono stati acquisiti e utilizzati dalla classe dirigente Italiana: come viene fatto notare nell'assurda accozzaglia di opinioni della seconda parte del video con la partecipazione di Puppato e Barisoni, altri Paesi come la Francia chiedono e ottengono deroghe ai limiti imposti dai trattati per far fronte alle necessit&#224; della nazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci&#242; che sembra mancare in Italia &#232; proprio una classe dirigente che sappia far propria una visione chiara e concreta di quelli che sono gli interessi nazionali e che faccia valere questa visione nei fatti, facendosi sentire anche in sede Europea.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Perch&#233; emerga una classe dirigente di questo tipo, per&#242;, &#232; necessaria una spinta popolare compatta che la individui e la sostenga nel processo di passaggio generazionale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per questo voci critiche come quella di Barnard sarebbero preziose, se solo fossero in grado di generare un pensiero chiaro e corretto e non solo ulteriore confusione sulla confusione che gi&#224; pervade questo Paese, specie quando si parla di Economia.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
		</content:encoded>


		

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